Pubbliredazionale – Nel panorama artistico e musicale non esiste nulla di più espressivo della tarantella per delineare quel concetto di identità territoriale che accomuna e lega insieme tutto il Mezzogiorno. Dalla festosa danza tradizionale che affonda le sue radici nel XVII secolo, promana tutta la forza creativa e di aggregazione sociale tipica delle regioni del Sud. Un momento di festa in grado di trascinare intere comunità lungo itinerari evocativi e carichi di suggestioni all’interno dei quali le popolazioni che ne sono protagoniste, sono sempre in grado di riconoscersi.
La prima rassegna “Mediterraneo. Tarantelle, tradizioni e cultura”, organizzata dal tour operator “Rhegion Travel”, intende esaltare tutto l’immenso e inestimabile patrimonio di una cultura musicale che è prima di tutto testimonianza autentica e diretta, di un’eredità storica che ha ancora tanto da raccontare.
In un momento in cui si tende a smarrire le proprie radici, l’evento che tutti i pomeriggi dall’1 al 7 settembre andrà in scena a Sellia Marina (nei villaggi “Borgo degli ulivi” e “Costa Blu”), riempirà di luci e suoni una vetrina identitaria di assoluto prestigio all’interno della quale il meglio della tradizione calabrese, campana e pugliese, darà prova di quella vivacità artistica e musicale universalmente riconosciuta quale marchio identificativo dei vari territori che si affacciano sul Mare Nostrum.
Attraverso un percorso conoscitivo e di approfondimento articolato lungo una serie di laboratori pomeridiani, sarà possibile toccare con mano il fascino di strumenti quali l’organetto, la lira, i tamburi a cornice, la chitarra battente e la fisarmonica. Un vero e proprio viaggio in un passato ancora vivo e presente che gli organizzatori hanno curato nei minimi dettagli. La rassegna che sarà ospitata a Sellia Marina, in effetti, costituirà un momento di confronto di elevato spessore fra tradizioni, ritmi, usi e costumi popolari la cui diversità espressiva rappresenta il vero valore aggiunto di un’unica grande cultura meridionale.
Nella splendida località catanzarese rivivranno, dunque, i colori, i gesti e le emozioni che da secoli, di generazione in generazione, entusiasmano borghi, contrade e rioni di quella parte d’Italia che vuole mostrare al resto del Paese e al mondo la straordinaria e incomparabile bellezza dei propri territori.
Tutto questo è “Mediterraneo. Tarantelle, tradizioni e cultura”. Un evento destinato a segnare il primo vero passo di un cammino di riscoperta e valorizzazione che attraverso l’arte, la storia e la cultura, intende riaffermare il volto migliore del Mezzogiorno.
Ospiti della rassegna, la cui direzione artistica e il coordinamento sono affidati a Ciccio Nucera e Roberta Palumbo, saranno Francesco Loccisano, Ettore Castagna, i “Cumelca & Ciccio Nucera”, Nando Brusco, Giamberiani, Saverio Fortugno & Diego Fortugno, Attilio Nucera e Adolfo Zagari. Dal Salento arriverà la Compagnia Balinzè mentre da Salerno la Scuola di Tarantella di Montemarano.





