Il Tipico Calabrese – Museo “Le Arti e i Sapori” apre le sue porte ad una serie di eventi legati al territorio. E’ fissato per il 9 di Agosto presso il museo-osteria di Cardeto il “Viaggio lento” con il cantastorie Biagio Accardi per “sensibilizzare tutti noi a rallentare, tirare un freno a questo progresso che crea falso benessere”. Ci tiene a precisarlo il responsabile del locale Marcello Manti che ospiterà nella sua “culla” d’arte e sapori anche la presentazione del Cd del gruppo etnico Nirò (in gara per il concorso “Mia Martini” – sezione etno-sound) prevista per il 12 Agosto. In una location incantevole dove le ricette antichissime e piatti tradizionali si uniscono in un’esplosione di sapori, Marcello e il suo team ricreano le tradizioni di una cucina con prodotti a km 0.
“Qui si respira un’aria diversa e con le nostre iniziative proviamo a far capire cosa vuol dire amare la propria terra – afferma il responsabile Manti – Un ritorno alle tradizioni ma anche un riscoprire i valori e le prelibatezze della nostra Regione”.
E in effetti, il cibo si fonde perfettamente con l’ambiente creato da Marcello e la sua famiglia abili a coniugare il rapporto qualità-prezzo con un ritorno ai cimeli di un passato contadino che in questo luogo torna ad essere presente.
“Da un paio di anni, stiamo legando i nostri progetti al territorio riscoprendo i sapori, gli odori, la cultura della Vallata del Santa Agata e, in particolare, stiamo riallacciando i contatti con tutte quelle professionalità e artisti che hanno visitato, vissuto Cardeto – spiega Marcello – Per esempio, lo scorso dicembre è venuto al museo “Le arti e i sapori”, il regista Di Gianni, un grande cineasta le cui rassegne sono state tenute presso gli Istituti Italiani di cultura di Vienna, Monaco, Colonia, Amburgo, Copenhagen, Stoccolma, Helsinki. A Cardeto ha proiettato i suoi documentari restaurati dalla Cineteca di Bologna attirando l’attenzione di un pubblico eterogeneo”.
Successi che Il Tipico Calabrese – Museo “Le Arti e i Sapori” registra grazie anche alla buona sinergia con l’associazione “Alma” di Patrizia Flecchia e lo “Sloow Food”.
“In questi anni, abbiamo fatto altre manifestazioni, laboratori enogastronomici e poi itinerari lungo la vallata del Sant’Agata cercando di valorizzarla con i suoni e la musica della tradizione – conclude Marcello Manti – Il museo “Le Arti e i Sapori” è censito dalla Regione Calabria, un riconoscimento importante che aspettavamo da tempo e premia un lavoro di un affiatato gruppo che pone al centro le bellezze del nostro territorio”.





