Si spacca il fronte sindacale sulla vertenza Ansaldo Breda. Dopo le comunicazioni rassicuranti di ieri sera, circa lo scioglimento del presidio ed il ritorno sulla linea produttiva, diffuse dai rappresentanti sindacali di Cisl e Uil, questa mattina nello stabilimento di Torre Lupo almeno la metà dei lavoratori ha preso una decisione differente.
In tanti hanno deciso di proseguire lo sciopero, partecipando inizialmente ad un’assemblea sindacale indetta dalle sigle sindacali Fiom, Fismic, Ugl e Faim. Complessivamente più di 200 operai hanno deciso di tenere la linea dura, proseguendo nello sciopero che va avanti ormai da mercoledì mattina. ”Continueremo a manifestare anche oggi – spiega l’Rsu Fiom Gregorio Pellicanò – perché non riteniamo soddisfacente la presa di posizione dell’Azienda sul premio di produttività”.
Nella giornata di oggi era prevista la visita di alcuni dirigenti dell’Ansaldo Breda. In programma c’era la consegna di un treno speciale destinato all’Expo di Milano, ma i lavoratori, pur in numero dimezzato rispetto alle scorse giornate di sciopero, continuano a presidiare le uscite impedendo il trasferimento delle carrozze.





