Di seguito nota ricevuta dall’Ufficio stampa: E’ con grande gioia che la comunità di Roghudi ha accolto Sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Morosini ad amministrare il Sacramento della Confermazione a 20 giovani cresimandi.
La comunità è stata onorata di esprimere un caloroso benvenuto e un profondo ringraziamento per il dono che il vescovo ha voluto fare ai fedeli roghudesi proprio nel giorno in cui si festeggia Maria SS. Delle Grazie.
Nella sua omelia l’Arcivescovo ha sottolineato l’importanza dell’immagine della Mamma Celeste e del Suo Divin Figlio, ci ha esortato a fare affidamento alla B.V. Maria per confortare i nostri cuori afflitti dalle preoccupazioni terrene e a sorreggerci e guidarci nel cammino della vita. Ha messo in risalto la figura del padrino come guida spirituale del cresimando. A tale proposito ha rimarcato: “Ho chiesto la sospensione e non l’abolizione del padrino perché non è più espressione di accompagnamento nella fede, ma è prassi vuota, esteriore. Bisogna che il padrino si impegni in maniera vera e autentica ad accompagnare la crescita della fede cristiana del cresimato affinché tutto abbia senso”.
Come ogni anno, il 2 luglio, nel tardo pomeriggio, la sacra effige della Madonna delle Grazie viene portata in solenne processione per le vie del Paese. Numerosi i fedeli che ogni anno intervengono ai festeggiamenti religiosi, ma non disdegnano di condividere anche un momento di intrattenimento musicale che si conclude con i fuochi pirotecnici.
E’ grande la devozione dei roghudesi alla B.V. Maria, venerata sotto il titolo di Madre delle Grazie. Maria è la Regina di tutte le Grazie, è Colei che, intercedendo per noi presso Dio “Avvocata nostra”, fa sì che Egli ci conceda qualsiasi grazia: si ritiene infatti che nulla Dio neghi alla Santissima Vergine.




