Esclusione dai campionati e quindi fallimento o partecipazione alla prossima Lega Pro con forte penalizzazione, quale scenario migliore.
Non è un incubo e non ci si può svegliare. E’ questo il destino che attende la Reggina da qui a qualche giorno, visto che in prima istanza la società ha visto negarsi l’iscrizione con la domanda presentata prima del 30 giugno ancora prima del pronunciamento della Covisc previsto per il prossimo 11 luglio.
La fidejussione non è stata ancora versata, ma è un è problema facilmente risolvibile visti gli introiti che arriveranno dalle cessioni di Bochniewicz, dal paracadute e altre situazioni.
Il problema grosso restano i contributi previdenziali e i pagamenti nei confronti dei tesserati fino al mese di aprile.
Entro le 19 del 15 luglio si può presentare ricorso pagando novemila euro di tassa, il 18 luglio si conoscerà la realtà.
Ancora più drammatica la situazione del Padova, come gli amaranto appena retrocesso dalla Serie B.






