Il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianni Papasso, informato della decisione della Sorical di procedere alla riduzione delle portate idriche sui punti di presa degli acquedotti rurali, si è subito attivato, chiamando in causa la stessa società di gestione delle risorse idriche calabresi, al fine di prevenire disagi e proteste nelle e dalle contrade rurali interessate del Monte di Cassano, Giastreta e Fiego. Nella comunicazione indirizzata alla Sorical, Papasso, dopo avere messo in evidenza che “la decisone è causa di innumerevoli e gravi disagi per le popolazioni interessate, anche in considerazione dell’inizio dell’estate”, ha chiesto ai responsabili della società di “provvedere a sospendere, con urgenza, la decisione, riportando la portata idrica ai livelli iniziali”. Il sindaco, altresì, fatto richiesta che si convochi con il Consorzio di bonifica del Pollino “un tavolo di discussione per affrontare e risolvere le cause che hanno indotto Sorical ad assumere la decisione di procedere alla riduzione della portata idrica per gli acquedotti rurali”.






