La LIDU (Lega italiana dei diritti dell’uomo) torna a farsi sentire.La settimana scorsa si è infatti trovata coinvolta unitamente alla CRI (Croce Rossa italiana), alla Prefettura con la Dott.ssa Antonella Suraca, alla Lega Navale italiana, alla Questura, alla Capitaneria di Porto e alla Guardia costiera, nel soccorso degli immigrati avvenuta la settimana scorsa nelle coste reggine. Tre gli sbarchi: il primo alle ore 13.45 con 43 minori e 7 senza genitori, 28 donne.Tre persone sono finite in ospedale e tra queste vi erano un cardiopatico,un ragazzo di 16 anni con fratture ed un anziano con fratture.Il secondo sbarco è avvenuto alle ore 15.45 con 43 uomini,7 bambini, 2 donne con un ricovero.Il terzo sbarco ,delle ore 17.45 portava 30 uomini, 4 donne 12 minori accompagnati e 58 minori non accompagnati.Queste le notizie giunte. Il Presidente regionale della LIDU, Maria Antonia Belgio ha inoltre dichiarato: ”Ringrazio tutte le Istituzioni intervenute durante lo sbarco dei profughi, per l’alta professionalità ed umanità dimostrata. Un grande plauso va anche ai volontari della CRI, che prestano la loro opera con grande spirito di sacrificio”.




