Promosso congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos e dall’Università della Terza Età si terrà martedì 3 giugno alle ore 17,30 presso la sala della stessa Università (via Willermin) un incontro sul tema “Venti Anni senza Massimo/Omaggio a Massimo Troisi,l’ultima maschera della Commedia dell’Arte Napoletana” dedicato al grande attore scomparso improvvisamente venti anni fa, il 4 giugno del 1994. A ripercorrere l’itinerario umano e artistico di Troisi sarà Biagio D’Agostino, responsabile “Cinema” dell’Associazione Anassilaos con l’intervento di Bruno Puntorieri. Di modeste origini, Massimo Troisi, nato a San Giorgio a Cremano il 19 febbraio del 1953, studia per diventare geometra, anche se la sua vera passione è il teatro. Alla fine degli anni ’60 fonda, con gli amici Lello Arena ed Enzo Decaro, il gruppo cabarettistico de “La Smorfia”. Il buon riscontro in palcoscenico apre ai tre le porte della televisione, dove partecipano ad alcuni varietà (“Non stop”, “Luna park”, “La sberla”) che riscuotono un grande successo di ascolti. In seguito, il sodalizio si scioglie e Troisi esordisce nel lungometraggio con “Ricomincio da tre” (1981), del quale è regista, sceneggiatore e protagonista: in tempi non felici per il cinema di casa nostra, la pellicola ottiene incassi strepitosi e si guadagna pure il plauso della critica. Seguono altri film, “Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere” , “Le via del Signore sono finite”, “ Pensavo fosse amore invece era un calesse”, “Che ora è”, “il Viaggio di Capitan Fracassa” e l’ultimo “Il postino” che lo collocherà nell’olimpo dei grandi del cinema italiano del dopo guerra e fino ai giorni nostri. La morte lo coglie immaturamente il giorno dopo la conclusione delle riprese di quest’ultimo film. Con lui scompare l’ultima grande maschera della commedia dell’arte napoletana. “Venti anni senza Massimo” ripercorrerà le tappe più importanti della sua vita, della sua carriera e della sua personalità. Un momento per accostarsi a questo personaggio che ci ha lasciati troppo presto.




