Di seguito nota ricevuta dall’Ufficio stampa: !Le strane manovre denunciate nei giorni scorsi dal segretario regionale del PD, On. le Ernesto Magorno, sull’iter relativo alla “pesatura”degli incarichi dirigenziali regionali ripropongono ancora una volta per il consigliere regionale Giuseppe Giordano le forzature che l’attuale governo regionale ha posto in essere negli anni in un settore nevralgico dell’organizzazione regionale e ciò nonostante le denuncie continue dei sindacati del settore.Ricordo, sottolinea Giordano, come in varie occasioni, attraverso il deposito di diverse interrogazioni, abbia denunciato il conferimento degli incarichi dirigenziali a personale non di ruolo ed esterno all’Amministrazione regionale in palese violazione dei limiti percentuali previsti dalle normative di settore e dalla stessa giurisprudenza. Ebbene, rileva Giordano, nonostante le dimissioni del governatore Scopelliti presentate il 29 aprile scorso e il parere illuminante del Dipartimento Affari Regionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha stabilito come la prorogatio degli organi regionali, quindi del Consiglio e della Giunta regionale,autorizzi a deliberare esclusivamente per circostanze straordinarie e di urgenza, la Giunta Regionale e i relativi Dipartimenti continuano imperterriti ad assumere provvedimenti in tema di personale dirigenziale. Nello specifico è in corso la procedura di approvazione della pesatura dei Settori della Giunta Regionale, in attuazione della Delibera di Giunta Regionale n.148 del 17 aprile 2014 con l’intenzione di procedere a brevissimo alla definitiva approvazione della pesatura e di indire, quindi, gli avvisi pubblici per la copertura dei relativi posti . Tale modus operandi con il conferimento dei relativi incarichi dirigenziali proprio a ridosso delle elezioni costituirebbe un atto di straordinaria amministrazione che impegnerebbe l’amministrazione subentrante e legittimando così i sospetti avanzati dall’onorevole Magorno per il quale l’intera operazione si propone l’intento di piazzare persone di fiducia in postazioni strategiche anche per condizionare la futura legislatura. In ogni caso , conclude il consigliere regionale ,quale opposizione metteremo in campo tutte le azioni necessarie per impedire che “l’ordinaria amministrazione” sconfini in atti arbitrari e ingiustificati!.




