Una serie di truffe ai danni delle assicurazioni per un importo superiore ai 500mila euro è stata scoperta dai Carabinieri di Amalfi (Salerno), che stanno notificando in queste ore 30 misure cautelari ad altrettante persone in Campania, Basilicata e Calabria. Coninvolti anche 2 avvocati, agli arresti domiciliari, insieme ad altre 6 persone. A venti indagati sono stati notificati provvedimenti con obblighi di dimora. Le ordinanze sono state emesse dal Gip del Tribunale di Salerno a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della città campana. Al vaglio dell’autorità giudiziaria anche la posizione di altre 46 persone. Agli avvocati coinvolti è stata vietata l’attività professionale legale. Sarebbero responsabili, secondo le accuse, di aver falsificato resoconti di incidenti e perizie. I provvedimenti sono in corso di esecuzione ad Amalfi, Nocera Inferiore, Pagani e a Rende, in Calabria. Le indagini sono coordinate dal pm Marco Colamonici, e hanno consentito di accertare tra il 2007 e il 2010 ben 36 falsi incidenti stradali, in particolare lungo le strade della costa Amalfitana.




