Di seguito il comunicato:
Gli imprenditori delle aree industriali di San Marco Argentano e di Bisignano si stanno costituendo in associazione privata congiunta e sono pronti ad
iniziative clamorose pur di sensibilizzare la giunta regionale affinché si arrivi all’approvazione dei nuovi PSAI.
Siamo pronti a una serrata con uno sciopero della fame perché la nostra voce si sta spegnendo nell’indifferenza, purtroppo anche dei mezzi di informazione che non sostengono la nostra causa .
Quei 37 milioni di euro che il Governo centrale si è ripreso devono essere rifinanziati , perché altrimenti in Calabria ci saranno altre migliaia di disoccupati.
I 13,7 milioni destinati alla provincia di Cosenza sarebbero un balsamo straordinario, capace di risolvere i problemi infrastrutturali, di fare in modo che ogni pioggia non diventi un incubo per le nostre fabbriche, viste le infiltrazioni di acqua piovana che insidiano le nostre macchine e soprattutto i nostri dipendenti.
Soldi che ci darebbero la possibilità di metterci in rete e di ammodernarci .
A Scopelliti e Caridi non sappiamo più cosa dire, se non quello di fare presto .
Lo stesso chiediamo all’assessore Mancini che sta facendo bene sui fondi comunitari : ci dia una mano concreta .
Si riducano al minimo indispensabile tutti quei passaggi burocratici che ritardano la messa in attivazione dei progetti .
Non abbiamo più voce : non siamo prenditori, ma imprenditori .
Siamo sul limite del collasso.
San Marco Argentano-Bisignano
3 marzo 2013
PER IL COMITATO PROMOTORE
Caparelli Aurelia , Capalbo Vanni, De Girolamo Patrizio




