Nove persone sono state arrestate dai finanzieri di Roma nell’ambito dell’operazione “Buena Hora 2” che hanno eseguito un’ordinanza di custodia emessa dal Gip del Tribunale capitolino su richiesta della Direzione distrettuale antimafia: tutti sono accusati di reati inerenti il traffico internazionale di stupefacenti; avrebbero fatto arrivare la cocaina dai Caraibi trasportandola in container o dentro le valige, grazie anche alla vicinanza a potenti cosche della ‘ndrangheta. Nel corso dell’operazione di oggi, che ha visto anche il coordinamento tra le Direzioni Distrettuali Antimafia di Roma, Milano e Genova e che è stata svolta, oltre che a Roma e provincia, anche a Milano, Lodi e Catanzaro, si è data esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari – che ha disposto la custodia in carcere nei confronti dei 7 soggetti e gli arresti domiciliari nei confronti di altri 2 – oltre alle perquisizioni locali nel Lazio e in Lombardia.
Uno degli arrestati, Giulio Martino (52 anni), era già ampiamente noto agli specialisti dell’antidroga del Gico di Roma sempre per analoghi traffici di droga, omicidio doloso e, soprattutto, per la sua presunta contiguità alle cosche di ‘ndrangheta che operano a Milano e nella provincia.





