E’ slittata la trasferta in Liguria dei magistrati della Dda di Reggio Calabria che coordinano l’inchiesta che ha portato all’arresto di Claudio Scajola e di altre sette persone accusate di avere aiutato l’ex deputato di Fi Amedeo Matacena latitante a Dubai dopo una condanna a 5 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Uno slittamento dovuto, secondo quanto si è appreso, all’intenzione dei pm di aspettare la fissazione dell’interrogatorio di garanzia di Chiara Rizzo, la moglie di Matacena, estradata oggi dalla Francia e che arriverà a Reggio Calabria insieme a funzionari della Dia alle 22.40 con l’ultimo volo da Roma. Sarà la presidente della sezione Gip Olga Tarzia, firmataria dell’ordinanza che ha portato in carcere Scajola, a fissare la data, che potrebbe essere anche quella di domani. Solo allora il procuratore di Reggio Federico Cafiero de Raho ed il pm distrettuale Giuseppe Lombardo decideranno quando andare ad ispezionare le carte contenute nell’archivio sequestrato a Scajola nello scantinato della sua villa di Imperia. Una mole di documenti che potrebbe rappresentare una miniera di spunti e verifiche investigative. (ANSA)






