“Esprimo forte preoccupazione sulle proposte elaborate dal Governo. Non vi è dubbio che la riforma della Pubblica Amministrazione e della Dirigenza appare indispensabile al rilancio del paese in questo particolare momento storico, ma occorre che Governo e Parlamento agiscano con prudenza, senso d’equilibrio e lungimiranza”
“E’, dunque, utilissima la riforma organica della carriera dei Segretari Comunali per dotare gli Enti di una dirigenza apicale ancora più adeguata, competente e rispondente alle sempre crescenti esigenze degli Enti locali. Tale riforma dovrà, però, avere l’obiettivo di rafforzare e valorizzare il ruolo, le funzioni e l’autonomia di figure cardine dell’agire amministrativo in ambito locale.”
“Occorre perciò rendere sempre più indipendente ed autorevole la figura del segretario comunale e, garantire che il relativo percorso professionale sia sempre di più irrobustito dal punto di vista professionale e culturale. Un segretario comunale preparato, autorevole ed autonomo (sganciato dalle logiche dei partiti) costituisce una marcia in più per amministratori zelanti, innovatori e lungimiranti e rappresenta un freno e un limite per amministratori sprezzanti delle regole e spregiudicati. Rafforzando la figura dei segretari comunali miglioreremo, certamente, il modo di fare politica e gli effetti positivi sulla comunità amministrata sarebbero immediati”.




