STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Calabria IT, da Chizzoniti esposto a Procura e Corte dei conti per violenza privata e associazione

15 Maggio 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 5 minuti
0
Calabria IT, da Chizzoniti esposto a Procura e Corte dei conti per violenza privata e associazione

di Claudio Labate – “Violenza private e associazione per delinquere’’. Sono queste le fattispecie di reato sulle quali il presidente della Commissione speciale di Vigilanza, Aurelio Chizzoniti, ha chiesto, presentando un nuovo esposto, a Vincenzo Antonio Lombardo, Procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, ed a Cristina Astraldi, Procuratore presso la Corte dei Conti (Sezione Giurisdizionale della Calabria), di estendere la già avviata attività investigativa, insieme ad una serie di quesiti tecnici connessi al funzionamento di Fincalabra ed al rispetto della legge regionale n. 24/13.
Il nuovo esposto, divulgato stamane in conferenza stampa dallo stesso Chizzoniti, alimenta la già grottesca vicenda di Calabria IT, e bissa quello presentato l’11 aprile scorso e riguardante più specificatamente il licenziamento di 131 dipendenti della società.

L’elusione della legge regionale n°24/2013
Proprio la legge 24/13 all’articolo 11 comma 4, prevedendo che la liquidazione debba avvenire entro il 31 dicembre del 2013, pone in primo piano ‘’la garanzia della salvaguardia dei livelli occupazionali dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato della Società Calabria Imprese e Territorio Srl posta in liquidazione, in servizio al 31 12. 2013, attraverso il trasferimento alla Società Fincalabra SPA, sulla base di specifico piano industriale che deve garantire l’equilibrio economico-finanziario della Società’’. Chizzoniti sottolinea come la legge specificatamente chiarisca che i dipendenti debbano transitare da Calabria IT (messa in liquidazione nel dicembre del 2012) in Fincalabra e non essere licenziati e riassunti in un’altra società. Che in questo caso sarebbe la Fincalabra Srl costituita solo nel novembre del 2013. Il che in altri termini significa che nell’arco di un anno non si è fatto niente.
Nel frattempo, ricorda Chizzoniti, Attilio Funaro è stato nominato liquidatore di Calabria IT, con l’ausilio di 3 consulenti che ‘’assumono il ruolo tenebroso di becchini, perché non fanno altro che tumulare i lavoratori’’. Tra i consulenti il presidente della Commissione di Vigilanza fa notare il nome di Giuseppe Iurato, consulente di Calabria IT ma anche membro del Collegio dei sindaci di Fincalabra Spa, proprietaria di Calabria IT. Dunque, ‘’nel duplice ruolo di controllore e controllato’’. Iurato annunciò a mezzo stampa una querela nei confronti di Chizzoniti che si premura di ricordare di non aver ricevuto alcuna notifica e che i tempi utili per la presentazione della stessa sono ormai terminati. Ma l’avvocato ricorda anche un altro dei tre consulenti, tale Stefano Corea, anch’egli ricorso alla stampa per difendersi dall’attacco di Chizzoniti. Carte e articoli alla mano il presidente della Commissione di vigilanza fa notare che entrambi ‘’fanno ricorso alla stessa giaculatoria per disimpegnarsi e nobilitare l’incarico che hanno ricevuto. È incredibile – sbotta Chizzoniti – Corea ripete il 21 aprile del 2014 le stesse espressioni usate 6 mesi prima da Iurato’’. Specificazioni che servono a Chizzoniti per dimostrare la consumazione di un determinato reato.
Nel frattempo De Rose ha presentato un Piano industriale ‘’letteralmente ridicolizzato’’, sottolinea, dalla dirigente generale del Dipartimento Controlli, Alessandra Sarlo (materiale, ricorda Chizzoniti, già all’attenzione della Procura attraverso il primo esposto). ‘’Una volta frantumato il primo Piano industriale si va avanti con la presentazione di un secondo Piano, che chiamano Progetto di attuazione’’. Anche in questo caso Chizzoniti si rivolge alla Sarlo che liquida la questione parlando di ‘’difficoltosa valutazione per sommarietà dei dati resi disponibili dal documento’’. ‘’Qui – chiosa l’avvocato – cominciamo a entrare nel merito dell’oscura vicenda: I lavoratori non possono transitare in Fincalabra perché questa non ha bisogno di personale, ma contestualmente Fincalabra pubblica bandi di selezione del personale. S’infrange quindi, miseramente – commenta Chizzoniti – il subdolo progetto, volto a licenziare i 131 lavoratori. Si coglie l’ennesima mortificazione di un numero rilevante di operatori di qualità messi alla porta da Fincalabra Spa che però ha i soldi per pagare complessivi 62 mila euro al Commissario liquidatore di Calabria IT Attilio Funaro pur già pagato da Fincalabra Spa quale componente del CDA della stessa; a Giuseppe Iurato, consulente di Calabria IT ma già pagato in quanto componente il collegio Sindacale di Fincalabra Spa proprietaria al 100% della Società in liquidazione; a Stefano Corea ed all’Avv. Crescenzio Santuori consulenti del Liquidatore di Calabria IT Attilio Funaro’’.

La nascita di Fincalabra Srl e le ‘’colpe’’ dell’assessore Arena
La soluzione dell’assunzione prospettata per i lavoratori prende intanto una nuova strada. ‘’Di loro se ne dovrà occupare un’altra società – ancora Chizzoniti -. Inventano la Fincalabra Srl, in conflitto con la legge Sarra nata per cancellare gli enti sub regionali, tant’è che l’art. 20 sanziona le strategie difformi tesi a vanificare l’applicazione della legge 24’’. Chizzoniti legge l’organigramma della società riordando che Fincalabra era presieduta fino a qualche giorno fa da Umberto De Rose, il cui incarico cessa per fine mandato. ‘’Il super sacrificato De Rose – esclama Chizzoniti – esce da Fincalabra Spa per rientrare dalla finestra di Fincalabra Srl. È lui l’amministratore della nuova società, e sicoome è una Srl ci vuole il controllo e quindi un sindaco effettivo. Chi è? Iurato. Questa è una porcheria. Quindi Iurato è tollerato in maniera indecente nel triplice ruolo di sindaco di Fincalabra Spa, di consulente di Calabria IT e di sindaco di Fincalabra Srl’’.
In questo contesto Chizzoniti si domanda retoricamente chi ha collaborato alla disapplicazione della legge 24: ‘’Collabora in maniera oscena l’assessore Demetrio Arena, miracolato dalla generosità incontenibile del Governatore Scopelliti. È lui che convoca le riunione e dice che così non si può fare. In quest’ottica si verifica una cosa simpaticissima. Fincalabra impone a Funaro la spedizione delle lettere di licenziamento che si scopre che erano datate gennaio 2014. Ma Funaro si pente, però privatamente. Attraverso una nota riservata a Scopelliti, Arena e Franco Zoccali, in cui chiede di trovare una soluzione alla vicenda’’. E così farà una seconda volta, il 24 aprile, sempre privatamente, riscrivendo ad Arena: ‘’Emerge in maniera invereconda, il doppio gioco osceno, oltraggioso, di Attilio Funaro che – commenta Chizzoniti – con la mano destra firma con glaciale disinvoltura le lettere di licenziamento dei dipendenti, e con quella sinistra, sigla almeno due note riservate dirette, fra gli altri, all’assessore Arena per rammentargli che il 21 maggio resta la data fatidica per l’eliminazione dai circuiti produttivi di 131 operatori di alto spessore professionale’’.

I sindacati e l’ipotesi di violenza privata
Il Presidente dell’Organo regionale di Vigilanza sottolinea anche ‘’il ruolo estremamente propositivo delle organizzazioni sindacali che attraverso un graffiante comunicato hanno duramente censurato l’assessore Arena reo di aver sollecitato incontri farsa, ostentando in chiave elettorale l’impegno a reperire i fondi necessari (dopo aver sbandierato ai quattro venti il reperimento degli stessi sin dal settembre del 2013), nel contesto di una strategia corruttiva’’.
Chizzoniti mostra anche una nota firmata dalle OOSS che scrivono a Funaro per stigmatizzare le modalità utilizzate dall’azienda nel convocare i lavoratori negli uffici di Montalto, senza preavviso e singolarmente: ‘’Si possono ravvisare – si legge in quella lettera – chiari elementi di corruttela e violenza psicologica esercitati nei loro confronti’’. Chizzoniti sul punto chiarisce la sua posizione: ‘’Questa si chiama violenza privata consumata da Funaro e anche dall’assessore Arena’’.

Le ombre sull’immobile di via Rossini a Rende
‘’Non ci sono i soldi, ma guarda caso – rimarca Chizzoniti – ci sono per pagare un canone annuo di 11400 euro per il trasferimento a Rende dello sportello informativo del MedioCredito che operava a costo zero (immobile era di proprietà di Fincalabra) a Montalto Uffugo per trasferirlo in quel di Rende in via Gioacchino Rossin i 38. Ininfluente ed occasionale, sul punto – ancora Chizzoniti – la circostanza che il proprietario dello stesso potrebbe essere un Magistrato, allo stato, componente il Csm’’
Chizzoniti, nel suo esposto, chiede ‘’di individuare il proprietario dell’immobile sito nel comune di Rende, ove, fino a qualche mese addietro operava la Società Protekos Spa (in liquidazione), di proprietà di Umberto De Rose, ed oggi condotto in locazione da Fincalabra Spa’’.
Insomma, per Chizzoniti esiste una ‘’continuità gestionale’’ per altro già scandita da processi pendenti: ‘’C’è una stabile organizzazione sul territorio, c’è una razionale distribuzione dei ruoli non occasionale ma funzionale alla realizzazione di un pactum sceleris ben determinato all’interno di una societas sceleris. La programmazione delinquenziale – conclude il presidente della Commissione di vigilanza – è indiscriminata, così come vuole la dottrina della giurisprudenza’’.

Tags: Calabria ItChizzoniti
Post precedente

Lamezia, il sindaco: ”Tutti a casa e subito nuove elezioni”

Post successivo

Reggio: al Siracusa concerto sinfonico con l’orchestra del Cilea

Post successivo

Reggio: al Siracusa concerto sinfonico con l'orchestra del Cilea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it