“Insegnanti Stressati? Dal disagio allo stress… fino al burnout a 5 anni dalla Riforma Brunetta”. È questo il titolo della nuova iniziativa organizzata dalla FGU-GILDA degli insegnanti della
Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con il Centro Studi Nazionale e l’Associazione Docenti Art.33. L’appuntamento, in programma per giovedì 8 maggio alle ore 11.00 presso il Palazzo storico della Provincia di Piazza Italia di Reggio Calabria, ha una duplice valenza: sarà sia convegno nazionale che assemblea sindacale per docenti e personale ATA.
I partecipanti
Interverranno alla tavola rotonda: Rino Di Meglio (Coordinatore Nazionale Gilda degli Insegnanti), dott. Vittorio Lodolo D’Oria (Medico psichiatra esperto di Disagio Mentale negli Insegnanti), Gigi Dotti (Centro Studi Gilda), Fabrizio Reberschegg (presidente Associazione professionale docenti Art. 33), Giuseppe Anamiati (Coordinatore della FGU-Gilda degli Insegnanti di Reggio Calabria), avv. Domenico Ligato (avvocato e dirigente Gilda FGU di Reggio Calabria). Seguirà il dibattito con i docenti.
La problematica del bornout
Il convegno cercherà di rispondere alle domande che sempre più di frequente gli insegnanti rivolgono a se stessi: Perché la stanchezza e la disaffezione dopo decenni di docenza? Perché l’usura al lavoro è così alta tra gli insegnanti? Come resistere al pensionamento? Quali sono i rimedi di natura medico-legale a questo problema?
Quello dell’insegnante, infatti, è un mestiere a rischio patologie psichiatriche, oltre che tumorali. A dimostrarlo diversi studi in diversi paesi del mondo,come Francia e Inghilterra. In Italia mancano ancora studi specifici ma sono state stimate almeno centomila docenti vittime di bornout, una sindrome che colpisce le persone che esercitano professioni d’aiuto, qualora queste non rispondano in maniera adeguata ai carichi di stress che il loro lavoro li porta ad assumere. Ne consegue che, se non opportunamente trattati, questi soggetti cominciano a sviluppare un lento processo di “logoramento” o “decadenza” psicofisica dovuta alla mancanza di energie e di capacità per sostenere e scaricare lo stress accumulato (il termine burnout in inglese significa proprio “bruciarsi”). In tali condizioni può anche succedere che queste persone si facciano un carico eccessivo delle problematiche delle persone a cui badano, non riuscendo così più a discernere tra la propria vita e la loro.
La valenza della partecipazione
Per i docenti ed il personale ATA che parteciperanno all’iniziativa è riconosciuto, ai sensi della vigente normativa contrattuale nazionale, art. 8 commi 7 e 8, l’esonero dall’insegnamento e il riconoscimento come attività di formazione e aggiornamento (art. 64 CCNL) con il rilascio di un attestato riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione.




