Le indagini patrimoniali scattate dopo il provvedimento di fermo di 18 persone, tra cui anche presunti esponenti di un gruppo criminale della provincia di Benevento, avrebbero accertato una sproporzione tra le disponibilità economiche dei sei soggetti e i redditi da loro dichiarati: i sequestri sono stati eseguiti così nei confronti di Carlo Brillante, Domenico Geranio, Nicola Simonetta, Francesco Ursino, Francesco Vonella e Cosimo Morando. In particolare, il provvedimento del Gip – su richiesta della Procura distrettuale antimafia – ha disposto i sigilli ad un bar e un appartamento a Montefalcone di Val Fortore (Benevento) e a un ristorante, due imprese, un’associazione culturale, un fabbricato, diverse autovetture e quattro terreni in Calabria, tra Gioiosa Ionica e Squillace oltre che a tutti i rapporti bancari riferiti agli indagati.





