
Un dipendente della ditta Ecologia Oggi, Società che gestisce il comprensorio ”Calabria Sud” del circuito di conferimento rifiuti, i è incatenato ai cancelli del termovalorizzare di Gioia Tauro,
bloccando di fatto l’ingresso dei mezzi pronti allo scarico. L’uomo protesta contro il licenziamento di alcuni colleghi, avvenuto nei giorni scorsi, che operavano nell’impianto di Gioia Tauro e in quello di Siderno. Ha chiesto di poter parlare con il presidente dell’Associazione ”Città degli ulivi”, assemblea costituita da ben 33 comuni della Piana di Gioia Tauro, per poter spiegare la situazione in cui versa il termovalorizzatore e denunciare l’avvenuto licenziamento degli operai, dipendenti della società “Ecologia oggi”, che gestisce l’impianto.
Da tempo i lavoratori di Ecologia Oggi che operano all’interno dell’impianto denunciano condizioni di lavoro al limite della sicurezza. Nei mesi scorsi i dipendenti sono giunti a proclamare uno sciopero per ottenere il pagamento di alcuni stipendi arretrati e per denunciare le condizioni di lavoro.
Solidarietà all’operaio incatenato è stata espressa dagli altri dipendenti dell’impianto e dagli autotrasportatori che trasportano i rifiuti che poi vengono smaltiti nel termovalorizzatore. A causa della protesta il conferimento dei rifiuti nell’impianto è bloccato. I lavoratori protestano contro i licenziamenti ed esprimono preoccupazione per il loro futuro occupazionale.




