presidente dell’Ente Michele Lico e dal responsabile della Banca del Mezzogiorno -Mediocredito Centrale Walter Mancini. Si tratta dello strumento finanziario Jeremie Calabria che prevede finanziamenti a tasso agevolato, con un fondo di complessivi 95 milioni di euro, per investimenti e capitale circolante.
Di seguito la nota diffusa dall’Ufficio stampa: JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises – Risorse europee congiunte per le piccole e medie imprese) è un’iniziativa congiunta della Commissione europea e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI). La fase operativa di Jeremie Calabria (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises) deriva dall’accordo siglato tra Banca del Mezzogiorno-MedioCredito Centrale e Banco di Napoli con il FEI che ha appunto selezionato i due Istituti di credito per erogare sul nostro territorio regionale le risorse del Fondo di sviluppo regionale (FERS) stanziate dalla Regione fino al 2015.
In virtù dell’accordo il Banco di Napoli potrà erogare finanziamenti per 52,5 milioni di euro e la Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale per 42 milioni di euro: risorse finanziarie fornite, per il 50%, proprio dal Fondo Jeremie.
L’agevolazione è esclusivamente riferita all’abbattimento del tasso di interesse.
Fatti salvi i casi delle imprese operanti nei settori non ammessi (tra cui pesca e acquacultura, produzione primaria di prodotti agricoli, settori di cui all’art. 1 c-g della normativa de minimis, per poter accedere la finanziamento le PMI devono avere sede legale e unità produttiva oggetto dell’investimento nel territorio della regione Calabria; il finanziamento è previsto per investimenti in beni materiali (impianti, macchinari, attrezzature) e immateriali (es. spese di ricerca, brevetti), mentre è escluso per rifinanziamento ristrutturazione o rimborso di esposizioni creditizie in essere; attività puramente finanziarie; credito al consumo. La concessione del finanziamento è subordinata ad un’istruttoria sul merito di credito effettuata dalla banca. Gli importi del finanziamento oscillano tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 900.000 per una durata che non può andare oltre 120 mesi per i finanziamenti ipotecari e di 84 mesi per quelli chirografari.
Jeremie Calabria, secondo il responsabile di Mediocredito Centrale Walter Mancini “ha tutte le potenzialità per ridurre, per quanto riguarda l’accesso al credito, il gap oggi esistente in Italia tra Nord e Sud e per rilanciare produttività ed economia regionali”.
“L’accesso al credito – ha detto il presidente della Camera di Commercio Michele Lico – è sempre stato per le nostre imprese un fattore penalizzante, influendo negativamente sulle possibilità del sistema produttivo di essere adeguatamente innovativo e competitivo. Avere a disposizione oggi uno strumento che agevola, in questa direzione, i rapporti tra banche e imprese è, per queste ultime, un’occasione importante, che gli istituti di credito devono sostenere con procedure chiare e tempi certi”.




