Ba, attore e regista teatrale nonché importante portavoce della cultura africana, ha incontrato gli studenti della scuola diretta dalla prof. Carmen Lucisano durante una interessante e feconda manifestazione. L’evento, promosso nell’ambito dei “Caffe Letterari”, ha vissuto momenti di intesa partecipazione da parte dei presenti. Nell’Aula Magna dell’ “Euclide”, infatti, l’autore de “Il tempo dalla mia parte” (pubblicato dalle Edizioni San Paolo) ha intessuto un discorso fatto di domande e risposte c on gli studenti tracciando il quadro della situazione contemporanea delle cosiddette culture subalterne. Partendo dai momenti salienti del volume che si è presentato, Mohamed Ba, ha illustrato la condizione tipicamente moderna di chi si trova a dover uscire al proprio paese d’origine per cercare un’altra soluzione di vita. Egli stesso, infatti, dapprima è stato immigrato in Francia per raggiungere quindi l’Italia. Nel nostro paese, lo scrittore nato a Dakar ha sempre, con la propria opera, portato avanti i valori dell’integrazione e della solidarietà. Nella speranza certa di poter un giorno riscoprire quel “tamburo magico” (queste le parole dello scrittore) che ha scandito i giorni e le notti della sua esistenza africana attraverso i canti, le danze, il ritmo e l’armonia di un mondo che non vuole conoscere guerre e nemmeno dolore. Gli studenti dell’”Euclide” hanno quindi interrogato lungamente lo scrittore sul valore della cultura nel mondo contemporaneo e sulle possibilità di una completa realizzazione del sogni di integrazione che da sempre l’Europa ha nutrito.




