Conferenza Stampa sulla “Giornata della Sicurezza”. Alla Conferenza Stampa hanno partecipato Antonio Strangis, candidato alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia, Ufficiale dei Carabinieri in quiescenza e rappresentanze di Sindacati della Polizia di Stato. “Fratelli d’Italia – esordisce Renato Raffa – ha indetto per oggi 18 febbraio questa ‘giornata’, perché, un tema come quello della sicurezza, sparito dall’agenda del governo Monti e considerato dalla sinistra come un’invenzione della destra, è per noi al centro del programma, ed è per questo motivo che abbiamo scelto di dedicare una giornata a tutti coloro che giorno per giorno permettono che la nostra Nazione sia sicura e protetta, ed è questo il motivo per cui abbiamo concentrato in cinque punti le nostre intenzioni relativamente alla sicurezza:
1) considerare prioritaria la voce sicurezza nei programma di ogni governo. Per noi la sicurezza è precondizione di esercizio di ogni libertà garantita dalla nostra Costituzione; 2) destinare allo stesso comparto Sicurezza e Difesa, ogni risparmio proveniente da tagli sugli armamenti o da altre voci, aumentando la retribuzione dei servitori dello Stato; 3) destinare parte delle risorse recuperate per decuplicare le pattuglie miste ‘militari – forze dell’ordine’, presenti oggi solo in alcune città ma richieste in tutta Italia; 4) garantire la certezza della pena a chi condannato dopo avergli assicurato il massimo del garantismo con i 3 gradi di giudizio; 5) Impegnarsi nella costruzione di nuove carceri dove sia rispettata la dignità umana dei detenuti e della polizia penitenziaria che vi lavora. Prevedere pene alternative al carcere, escludendo però ogni ipotesi di amnistia.” “ Il sistema pensionistico – aggiunge Antonio Strangis – introdotto dall’attuale Governo è assolutamente iniquo; c’è urgente bisogno di una legge di specificità applicabile; rivedere e migliorare la rappresentanza militare”. I rappresentanti dei Sindacati della Polizia di Stato, che si sono trovati perfettamente d’accordo con i punti rappresentati dal Movimento ‘Fratelli d’Italia’, ricordando il loro rammarico e la loro grande delusione per i Governi passati, che hanno promesso tanti interventi ma che non ne hanno realizzato nessuno, anzi hanno cercato di affossare sempre di più la categoria. “Oggi, in Italia, i Corpi di Polizia e tutto il Comparto Sicurezza in generale sono in grande difficoltà: mancano decine di migliaia di uomini, mezzi non idonei con un parco auto vecchie e ultra sfruttate, scarsità di vestiario e tanto altro, comprese le esigue risorse per poter garantire il minimo dei servizi d’istituto. Il Comparto Sicurezza necessita di vedersi riconosciuta la propria “specificità”, non si può speculare sul lavoro che svolgono le Forze dell’Ordine, con tutto il rispetto per gli altri lavoratori, ma i servitori dello Stato non hanno orari, trascurano le proprie famiglie e rischiano la loro vita quotidianamente permettendo a tutti una certa tranquillità. Ed infine, il sistema pensionistico. Chi pensa di allungare sia l’età pensionabile che gli anni di servizio delle Forze dell’Ordine, sicuramente non conosce per niente il lavoro che questi svolgono. Secondo noi chi ci governa dovrebbe avere idea del nostro lavoro e delle difficoltà intrinseche: potrebbe un Poliziotto svolgere servizio di Volante, e magari rincorrere un malfattore, a 60 anni e oltre?” “Solo dei politici ciechi e insensibili alle esigenze di questi ‘uomini valorosi’ non riescono a capire che costoro sono il valore aggiunto del nostro Bel Paese. Per quanto ci riguarda, avendo tra le nostre fila un uomo come Ignazio La Russa, Ministro della Difesa nel Governo Berlusconi, sicuramente abbiamo le idee molto chiare e ci faremo certamente carico delle loro esigenze – conclude Renato Raffa.




