
Sequestrati beni mobili, immobili, aziendali, quote e capitali societari, autoveicoli per un valore di oltre 630 milioni di euro. Confiscati beni per oltre 159 milioni di euro.
Questo il consuntivo dell’attività operativa del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, unitamente alla dipendente Sezione Operativa di Catanzaro, nel corso dell’anno 2013, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto e all’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati dalla ‘ndrangheta. “I risultati conseguiti – sottolinea la nota – sono stati corroborati dalla costante sinergia con le Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Catanzaro”.
Nel corso dell’anno, inoltre, sono state arrestate 6 persone indiziate, a vario titolo, di appartenenza alla ‘ndrangheta nelle sue varie articolazioni territoriali, ma anche responsabili di altri delitti. Pregnante anche la prevenzione e la repressione volte a reprimere le infiltrazioni criminali nel settore degli appalti pubblici. A tal riguardo, considerata la rilevanza che la Dia dà a questo obiettivo, di concerto con le Prefetture delle province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e Cosenza, sono stati effettuati 21 accessi ai cantieri sul territorio regionale e monitorate oltre 150 imprese.




