
Creare cultura sportiva, creare educazione ai valori dello sport. Questo l’obiettivo della “Fair Play Tim Cup”.
La “Fair Play Tim Cup” è il campionato regionale che assegna punti in base alla correttezza delle squadre dentro e fuori il campo, promosso da Tim e Lnd, Lega nazionale dilettanti. A ricevere il riconoscimento, due squadre reggine e tre catanzaresi: As Roccella, l’Asd.Sc Sporting Club Davoli, l’Apd Brancaleone, Asd Audax, Calcio giovanile Catanzarese. Nei prossimi mesi, però, il campionato durerà, come di consueto un intero anno, tutte le squadre Lnd, del territorio calabrese, potranno ambire al prestigioso riconoscimento “e c’è da scommetterci – dice Antonio Cosentino, vice presidente Lnd – ora che tutti lo sanno, si farà a gara per avere lo stemma sulla propria divisa”. La patch “Fair Play Tim Cup”, infatti campeggia da domani sulla maglia della squadra.
Lo scopo del trofeo è esaltare la correttezza nei campionati di Eccellenza, Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi. Una tappa importante nel più ampio progetto che Tim e Lnd, stanno realizzando insieme all’insegna del claim “Il calcio è di chi lo ama”. “Legalità, correttezza in campo, iniziative che danno grande valore al nostro tentativo di riportare le cose sul giusto binario – sottolinea Saverio Mirarchi, presidente Lnd Calabria –. La nostra è una terra passionale e la manifestazione di oggi cade nel momento più opportuno, immediatamente successivo agli eventi atmosferici che hanno condizionato e non poco le ultime giornate sportive”. La manifestazione mette i giovani sotto lente di ingrandimento: “I giovani sono il futuro del calcio – spiega Salvatore Colonna consigliere federale nazionale Lnd – Il ruolo degli allenatori nel nostro settore è quello di educatore. Bisogna instillare nei nostri ragazzi amore, passione entusiasmo per uno sport pulito”.
Al tavolo dei relatori, anche il sindaco del capoluogo Sergio Abramo, il vice presidente Lnd, Antonio Cosentino, Luca Di Guida, responsabile regione della Tim per Campana e Calabria e Cristiano Habetswallner, responsabile delle sponsorizzazioni di Telecom Italia, il quale ha evidenziato come la “Fair Play Tim Cup” sia “un’iniziativa che ha un valore significativo dal punto di vista sportivo, ma anche un valore di responsabilità sociale. Crediamo moltissimo nel fatto che si possa andare incontro ai giovani comprendendo le loro problematiche spingendoli verso i valori fondamentali che stanno alla base di uno sport come il calcio”.




