Dal 1998 Casa Italia Atletica promuove le eccellenze italiane in giro per il mondo durante i principali appuntamenti internazionali della stagione agonistica: Budapest, Siviglia, Edmonton,
Monaco, Parigi, Helsinki, Goteborg, Osaka, Lubiana, Berlino, Barcellona, Daegu, Helsinki fino ad arrivare a Mosca, teatro della 14esima edizione dei campionati mondiali andati in scena dal 10 al 18 agosto 2013.
Anche in Russia l’obiettivo principale del progetto è stato centrato: accompagnare la delegazione italiana di atletica leggera prestando particolare attenzione all’alimentazione degli atleti impegnati nelle competizioni.
L’altro obiettivo raggiunto è stato quello di coniugare sport, marketing, cultura, enogastronomia, tradizioni e promozione turistica proponendo in un ambito internazionale una accreditata vetrina delle eccellenze nazionali che sono state promosse grazie al supporto dei diversi Partner di Casa Italia Atletica.
Si è concretizzato così quell’itinerario delle scelte che sono state compiute nel tempo dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera e che si sono materializzate in una “Casa” sempre più espressiva di una identità comune, conferendo forza al nostro senso di appartenenza, al nostro essere italiani.
A due passi dalla Casa
Lo Yacht Restaurant Chaika (Krasnopresnensky Quay) ha ospitato la sede ufficiale di Casa Italia Atletica a Mosca.
Le attività in programma a Mosca si sono svolte su due fronti: l’assistenza alla squadra per alimentazione e conferenze stampa da un lato e degustazioni, seminari, incontri di B2B e cene di gala dall’altro.
Ogni giorno sono stati preparati piatti italiani «tipici» in grado di esaltare la sana alimentazione e la dieta mediterranea, soprattutto in relazione alla pratica sportiva ad alti livelli.
Di fatto la sana cucina italiana, e con essa i prodotti DOP e IGP, sono diventati ancora una volta il valore aggiunto per il raggiungimento degli auspicati eccellenti risultati sportivi.
Paolo Caridi sugli scudi
Le opere d’arte di Paolo Caridi, Pastry Chef di Casa Italia Atletica da oltre sette anni, vice presidente della Confederazione Pasticcieri Italiani (CONPAIT) e responsabile (APAR )associazione provinciale pasticcieri artigiani reggini di Reggio Calabria hanno incantato gli ospiti internazionali presenti nelle varie serate dedicate a Casa Italia Atletica. Una torta particolare durante la festa per medaglia d’argento dell’azzurra Valeria Straneo e poi tanti dolci per celebrare lo stile unico della pasticceria calabrese.
“Voglio ringraziare tutti i partner di questo progetto – le parole di Caridi – Ho avuto la fortuna di lavorare con i prodotti bontà infinite preparati per pasticceria e panificazione, Luxardo, leader nei distillati e nelle confetture dal 110 al 170% di frutta. Abbiamo anche promosso la “confettura dell’atleta”, tanta frutta e poco zucchero, proprio per venire incontro alle esigenze degli atleti che non devono rinunciare affatto ad inserire i dolci nella loro dieta. In occasione della serata dedicata a Pietro Mennea, alla presenza di tanti ospiti internaizonali (tra cui il presidente della IAAF, Lamine Dick e gli ex atleti Alberto Juantorena, Sebastian Coe, Sergey Bubka, Nawal El Mutawakel, Valery Borzov, Irena Szewinska, Edwin Moses, Tatyana Lebedeva) ho presentato anche l’azienda Marullo con la torta green, i quadrelli, i frollini al pistacchio, i sospiri di monaca, il croccantino e i famosi fior di mandorla al pistacchio. Apprezzato altresì il gusto inimitabile di Mand’or, leader nella produzione di latte e pasta di mandorla, valorizzato con i Macaron, una mousse elisir al cioccolato fondente 75%, una bavarese alla mandorla con un fondo di croccantino, latte di mandorla, fruttini di marzapane. In un’altra serata internazionale – ha concluso Caridi – ho presentato l’azienda Giuso con una fantasia di canditi (limone, arancio e zenzero), gelato al cioccolato fondente origine, gelato fiordilatte e olio extra vergine di oliva, tortina montebianco, noccioloni. In generale sono soddisfatto perché anche in Russia è passato il messaggio che i dolci, se ben preparati, rientrano nella dieta equilibrata di uno sportivo”.Dulcis in fundo il bergamotto, in una serata, dove l’abbinamento ai primi con un pasticcio di maccheroni con zeste di bergamotto e spaghetti di fuoco in un matrimonio di peperoncino e bergamotto.tanti dolci per concludere la serata dall’oro verde, al peccato di gola alla torta aspromonte e cremina bergamella.L’intervento di Paolo Caridi sulla presentazione del bergamotto, con le sue proprietà e i suoi utilizzi, anche supportato da Renato Cucinotta, altro reggino doc , critico di gastronomia che vive a Minsk in Bielorussia , ha suscitato un enorme interesse e curiosità verso la Calabria e le sue eccellenze.




