STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
venerdì, Ottobre 16, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home CITTA

Reggio, appello degli operai ex Omeca in sciopero per non far morire lo stabilimento di Torre Lupo

22 Agosto 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 4 minuti
0

omeca_protesta_3

Un’ora di sciopero per ribadire ancora una volta la contrapposizione sindacale unitaria rispetto al piano di Finmeccanica che vuole

disimpegnarsi dal civile e quindi dal trasporto. Un’ora di protesta, civile e ordinata, sfociata poi in un simbolico blocco della circolazione nel tratto finale del Viale Aldo Moro, sciolto intorno alle 10 del mattino. Una protesta nazionale, quella proclamata in tutti i complessi industriali dell’AnsaldoBreda, che ha visto in prima linea i circa 600 operai che giornalmente si recano a Torre Lupo, negli stabilimenti delle ex Omeca. Che potrebbero essere, nel contesto generale, quelli a pagare il prezzo più alto. Così gli operai decidono di non stare a guardare le sorti del loro futuro, levando alto il loro grido di protesta che vuole essere anche un invito rivolto ai palazzi del potere e alle segreterie nazionali dei sindacati a combattere insieme questa nuova e difficile battaglia.

L’aria che si respira nel piazzale antistante lo stabilimento è pesante. Ormai tutti sono consci delle difficoltà illustrate dal gruppo AnsaldoBreda, (da segnalare la presenza della politica regionale con Candeloro Imbalzano e Nino De Gaetano) ma sono tutti parimenti agguerriti nella difesa del posto di lavoro.

Santo Biondo (Uilm) difende a spada tratta uno stabilimento, quello reggino, che ha dato il contributo massimo all’uscita delle commesse con buoni risultati. ‘’Riteniamo che Finmeccanica se ci sono delle inefficienze del Gruppo AnsaldoBreda abbia una buona fetta di responsabilità, anche perché non può liberarsi così di quello che definisce un peso economico e finanziario. Noi – continua Biondo – andremo avanti sulla questione anche a livello governativo, anche perché non è possibile che il governo non dica rispetto ad un settore strategico come quello del Trasporto cosa ha intenzione di fare: Si chiede pertanto l’intervento del governo per riallacciare una fase di strategia industriale su un Piano che guardi allo sviluppo e allo stabilimento delle Omeca’’. L’appello di Biondo è anche alla politica e alle istituzioni locali perché spingano sul governo, ‘’perché – dice – lo stabilimento di Reggio sta soffrendo un pericoloso isolamento rispetto al resto del Paese’’. Insomma, più tempo passa più si complica la situazione delle Omeca. ‘’Qui, in assenza di una strategia industriale da parte di AnsaldoBreda, si mettono a rischio tutte le attività, comprese le nuove commesse Vivalto, Expo 2015 e Copenaghen’’ Ma Biondo ne è certo: ‘’Venderemo cara la pelle, perché insieme al porto di Gioia Tauro, le ex Omeca, sono le uniche realtà che tengono il territorio agganciato alla nazione’’ Biondo si dice però preoccupato dalle dichiarazioni di ieri del Ministro Zanonato che ‘’si è espresso nuovamente in maniera ambigua. Si sta affrontando la questione senza confrontarsi col sindacato. Occorre un tavolo a cui devono partecipare anche le Ferrovie dello Stato, perché è impensabile che le commesse siano date ad aziende straniere, non succede in nessun paese in Europa. Il settore ferroviario è un mercato in espansione, non capiamo perché in questo settore lo Stato non intervenga’’.

Mimmo Serranò, segretario generale della Cisl reggina, vede necessario il ruolo che giocherà la politica a tutti i livelli: ‘’Vogliamo ripartire dall’audizione che qualche giorno fa abbiamo avuto in Consiglio regionale con la II Commissione Bilancio e attività produttive presieduta da Candeloro Imbalzano’’. Serranò parla di un incontro abbastanza fruttuoso, se non altro per ciò che concerne la posizione del Consiglio regionale. ‘’È stata invece pesante, ma veramente pesante – aggiunge – la dichiarazione di Forlani, perché quando un manager di Finmeccanica parte dicendo che Finmeccanica non ha lasciato mai nessuno per la strada e tutela i posti di lavoro, allora significa che comincia a smantellare. Perché non ha detto stiamo sistemando, ristrutturando o studiando la situazione, ha detto tutela dei posti di lavoro, e per noi è un preallarme’’. Serranò sottolinea anche che a livello nazionale le tre confederazione di categoria hanno già chiesto un intervento diretto del Governo che deve pure dire la sua, entrare nella questione e capire se veramente stiamo svendendo tutti i pezzi forti dell’industria italiana. ‘’A livello sindacale siamo unitari, a partire dalle Rsu a finire nelle confederazioni regionali. A livello nazionale ci hanno dato il loro appoggio. Alla politica regionale chiediamo che si faccia quadrato, perché questo è il momento dell’unità. Noi ci siamo: abbiamo fatto un documento a giugno e lo stiamo portando avanti; la Provincia ha istituito il tavolo del lavoro a cui nessuno può dire di no’’. Ma d’altra parte, Serranò non si nasconde dietro il dito: ‘’La situazione è molto ma molto grave, ieri abbiamo trattato con Confindustria la questione degli ammortizzatori sociali ed è già pesantissima, ed oggi si aggiunge l’Omeca che per noi reggini è fondamentale perché è la nostra Fiat, non solo a livello provinciale’’.

La situazione è chiara anche tra le Rsu. Chiarolla auspica che si faccia quadrato: ‘’Non possiamo permettere che questo stabilimento esca da Finmeccanica, perché anche se non sarà immediato l’impatto di questa rinuncia si sentirà nel giro di due massimo tre anni. Non ci sarà futuro se non ci sarà un partner che la rilevi e la rilanci’’.

Da parte sua la politica prova a far valere il proprio peso. Quella di Candeloro Imbalzano è una vera e propria chiamata a tutti i livelli: ‘’Siamo venuti a testimoniare non la solita solidarietà che lascia il tempo che trova, siamo venuti invece a rappresentare un impegno peraltro manifestato con la mozione e l’odg forte e articolato che ha raccolto le indicazioni fornite dal direttore centrale di Finmeccanica Forlani audito in Commissione regionale, e le indicazioni venute dal Consiglio e soprattutto dalle organizzazioni sindacali. Quello che sottoporremo al Presidente Scopelliti sarà un documento che raccoglie il cuore delle argomentazioni di tutte le componenti sindacali e politiche di questa città’’. Poi il consigliere regionale va al sodo: ‘’Questa è una partita che ci deve vedere tutti uniti. Questo stabilimento nonostante abbia un livello tecnologico e di produttività ormai di prim’ordine, questa volta rischia per logiche che vanno oltre questi numeri. Non a caso abbiamo richiesto un tavolo nazionale. Ma ci vuole un tavolo nazionale che però non sia il solito tavolo, ci vuole un grande livello di responsabilità dei Ministri e la presenza forte di tutte le regioni coinvolte, visto che 4 sono gli stabilimenti nazionali in bilico. La politica, tutta, ha il dovere di mobilitarsi a tutti i livelli, non a caso in quel documento io ho chiesto la mobilitazione forte, che significa trovare anche nuove iniziative, da parte di tutta la rappresentanza parlamentare, indipendentemente dagli schieramenti. Si deve ritrovare su questa questione che non è solo reggina ma calabrese’’.

Post precedente

Duplice omidicidio a Milano del settembre 2012: due calabresi i killer

Post successivo

Reggio, il Polo Sanitario Reggio Sud avvierà servizio domiciliare di prelievi ematologici

Post successivo

Reggio, il Polo Sanitario Reggio Sud avvierà servizio domiciliare di prelievi ematologici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it