
Gli inquirenti di Reggio lo sanno bene e da tempo una vera e propria task force sta lavorando sotto traccia per comprendere
meglio il fenomeno. Lo spunto, ennesimo, parte dal duplice omicidio di San Gregorio, ma la cosa che interessa di più è il contesto nel quale, secondo la ricostruzione fornita, il delitto sarebbe maturato.
Si tratta dell’ennesimo segnale – sotto traccia, ma ben individuabile – rispetto all’esistenza, a Reggio, di un giro di prostituzione che non è solo quello reso visibile dalla presenza di prostitute, per lo più di colore, in strada, in pieno centro.
Più di qualche “sensore” segnala la presenza, molto attiva, in città, di un livello di prostituzione molto più elevato e che fa capo a due tipologie differenti: ragazze dell’est Europa e studentesse.
Il clichè è quello che altrove è ben radicato, ormai e il livello più elevato della ‘’offerta’’ consisterebbe nella totale riservatezza delle contrattazioni e nella notevole disponibilità economica dei clienti, in molti casi socialmente riconoscibili e, dunque, necessariamente occulti.
Le prestazioni sarebbero gestite singolarmente e, quindi, ben difficilmente tali da restare ‘’impigliate’’ nelle maglie della normativa in vigore, ma – in maniera quasi ovvia – la gravità del fenomeno in molti casi arriva al passo successivo.
Uomini facoltosi e danarosi, nei letti di donne, ma anche uomini, per un lauto corrispettivo in denaro. Spesso, però, dietro c’è una vera e propria organizzazione che individuato l’affare ci lucra. Si parla del gotha delle città.
Personaggi onorevoli e rispettabili che pagherebbero cifre esorbitanti pur di rimanere nell’ombra. Così, da un incontro “hot”, si producono video o servizi fotografici in cui il ‘’lui’’ dell’alta società è ritratto in momenti dalla dubbia rispettabilità, magari con giovanissime.
Scatta la richiesta di denaro ulteriore perché quel video o quelle foto non vengano rese di dominio pubblico.
E questo, evidentemente, è un punto di non ritorno che può portare a conseguenze imprevedibili e pericolosissime.
Peraltro, rispetto alla diffusione e delicatezza della tematica, basta fare una semplice verifica su internet:
“Ciao, da dove dgt?”. Inizia così una delle tante conversazioni in chat che in molti si sono trovati a fare su internet. Come si fa? Semplice. Basta entrare in una qualunque chat, iscriversi e il resto è naturale. Il resto vien da sé. E vien da sé, anche l’utilizzo di questo facile metodo di comunicazione per scopi diversi dalle conversazioni. Sì, perché il vero business, sta dietro all’offerta del sesso o dello streep tease, in chat. “Casalinga bionda tutto pepe, mani esperte vienimi a trovare”, “La mia passione va oltre ogni tua immaginazione”, “Studentessa italiana offre compagnia, non te ne pentirai” sono solo alcuni degli annunci riferiti alla città di Catanzaro e Reggio Calabria. Si parte con lo spogliarello via webcam, per poi accordarsi per un incontro. Così, dall’annuncio all’appuntamento vero e proprio il passo è breve. Il mercato riguarda soprattutto le giovanissime universitarie, che lo fanno per mantenersi agli studi, le casalinghe annoiate e le straniere: rumene, venezuelane, brasiliane, ucraine. Ma come si sceglie il “pollo”, perché di questo si tratta, da spennare? Semplice. Più soldi ha, più la possibilità per lui di ottenere un incontro e conoscere “Bionda tutto pepe”, diventa una possibilità meno remota. E in che modo si scopre? La maggior parte di questi incontri in chat è a pagamento, più passa il tempo più paghi. Ad un certo punto, il monitor diventa nero e devi effettuare un ulteriore versamento per continuare a vedere la ragazza o il ragazzo che da casa sua sta per togliersi i vestiti e iniziare ad interagire sessualmente con il “cliente”. In questo modo si rilevano due dati. Il desiderio dell’incontro e lo spessore del portafoglio.
Anche i più agé non sono al sicuro. Se infatti, internet, adesca gli uomini tra i 30 e i 50 anni, superata quella soglia, in agguato è il tradizionale annuncio sul giornale cartaceo. Qui il tenore cambia: “Giovane studentessa per mantenersi agli studi, offre la propria disponibilità per la cura di uomini soli. Affidabile e puntuale”. Messaggio diverso, identico risultato.




