rappresentanti delle associazioni. Nell’occasione Caligiuri ha fatto il punto sulle politiche culturali della Regione e si e’ confrontato con i rappresentanti delle associazioni. La tappa successiva e’ stata l’Istituto Tecnico “Enzo Ferrari”, che comprende il liceo scientifico e l’ istituto agrario, dove insieme al Sindaco Tino e alla Dirigente Rossana Perri e’ stato inaugurato l’anno scolastico. L’Assessore ha avuto modo di illustrare le politiche dell’istruzione della Giunta Regionale mettendo in evidenza i progressi raggiunti e le opportunità di crescita per gli studenti calabresi. Caligiuri ha poi risposto anche alle domande degli studenti. L’Assessore si e’ recato nella scuola elementare, ricevuto dalla Dirigente Elisabetta Giannotti, dove ha potuto constatare l’elevatissima diffusione delle tecnologie, che rendono questo istituto tra i più informatizzati della regione. Dopo alla scuola media dove ha portato il saluto di buon anno scolastico agli studenti e alla dirigente Antonella Bozzo. Dopo le scuole, c’e’ stata la visita ai luoghi cittadini della cultura, rappresentati dal teatro “Impero”, dalla B¡blioteca Civica e dal Convento dei Cappuccini. Il Teatro, che sta svolgendo da anni un’apprezzata stagione, sara’ oggetto di un intervento regionale tramite i piani integrati di sviluppo locale che ne consentirà una migliore fruizione. La biblioteca e’ allocata nel monumentale palazzo “Stagliano'” e contiene documenti inediti dei secoli XVIII e XIX e verrà collegata con il Sistema Bibliotecario Regionale, insieme con le altre biblioteche cittadine: quelle scolastiche e quella del Convento dei Cappuccini. E proprio nel secolare Convento si e’ conclusa la visita istituzionale di Caligiuri che ha visitato la mostra curata da Pietro De Leo e da Ulderico Nistico’ che l’ha ampiamente illustrata. L’iniziativa e’ stata promossa e finanziata proprio dall’Assessorato Regionale alla Cultura dal titolo “EX RECONDITIS RELUCET CLARAVALLIS”, che attraverso copie di documenti d’archivio ripropone la grande storia e cultura della Calabria. Sono stati esposti copie di documenti di grande significato quali, tra i tanti, la
Bolla di Lucio III del 1184 che concede alla Chiesa di Santa Severina il Credo senza “l’utroque”, cioè la possibilità di recitarlo nella versione bizantina; la Carta geografica del Meridione dal Libro del re Ruggero di el Idriss del 1154 e una lettera autografa di San Francesco di Paola. L’Assessore Caligiuri ha ricordato che l’iniziativa si e’ ispirata dalla mostra romana dell’Archivio Segreto Vaticano “Lux in Arcana”. Oltre alla mostra, l’Assessore, accolto da Padre Giuseppe Lombardi, ha visitato la Chiesa di Sant’Antonio, la storica e ricchissima biblioteca con volumi del Cinquecento e dl Seicento e il Museo dell’arte contadina, tutti ospitati nel Convento.




