interistituzionale che ha visto protagonisti le Istituzioni Regionali, l’ATAM di Reggio Calabria e soprattutto l’Amministrazione Comunale nelle persone della commissione straordinaria, finalmente è stato ripristinato il servizio di trasporto scolastico lungo la strada BOVETTO-ARETINA, ed allora considerata la particolare difficoltà che sta attraversando l’ATAM, dove la crisi di liquidità che si trascina da anni dovuta per i ritardi e la debolezza nel dare le risposte da parte dei referenti istituzionali sulle risorse economicamente necessarie, sta condizionando fortemente la crescita dell’Azienda, non garantendo la puntualità del pagamento degli stipendi, con ricadute dei livelli di manutenzione sul parco Autobus, molti Bus sono fermi non per responsabilità delle maestranze ma perché mancano i pezzi di ricambio se a ciò si aggiunge il progressivo degrado della viabilità cittadina che produce una continua caduta di mezzi e spese per danni agli apparati di sospensione, riducendo la velocizzazione dell’offerta e la puntualità del servizio, con conseguenze negative sulla Mobilità Urbana dei cittadini. In considerazione di tale stato di cose , si rende necessario evidenziare che la pesantezza della situazione interna di una persistente illiquidità sofferta dall’Azienda, risente dal vuoto politico che non è riuscito a dare le risposte, e che non è possibile come è stato fatto fino ad oggi riempirlo affidando solo all’ A.U. di assumere le scelte più opportune visti gli ambiti ed i perimetri delle azioni che sono limitati e non possono risolvere le principali questioni ed esigenze nel merito dell’Azienda. Lo stesso atteggiamento di normalità che si coglie in modo particolare da parte dei commissari a non farsi parte attiva nei confronti della Regione a sollecitare il pagamento e l’esigibilità di tutti i crediti che la Regione non ha ancora saldato, ha determinato un appesantimento della situazione finanziaria. E in dubbio che le difficoltà finanziarie dell’Azienda ed il suo futuro derivano in particolare dalla soluzione dei debiti pregressi, e che lo sblocco può avvenire se si concretizza quello che è stato sottoscritto nell’incontro del 26 Giugno 2013 tra Regione ed ATAM, dove la verifica con la Regione per definire ed accertare in contradditorio la certificazione dei crediti fin qui maturati, al di la delle buone volontà e dichiarazioni, ancora stiamo aspettando. L’insieme di queste cose, ci pone di fronte a non mettere silenziatori su queste problematiche che si trascinano da tempo e sta portando l’azienda ATAM ad una crisi senza uscita, e visto che i referenti istituzionali pur ampiamente informati ognuno per la propria parte, non hanno dato le risposte sufficienti per fare uscire dalla crisi l’azienda, sarebbe auspicabile e formalizziamo la necessità come UILTrasporti che la sinergia interistituzionale che ha dato risposte ai cittadini BOVETTO/ARETINA, venga fatta anche sulle problematiche ATAM, ognuno con il proprio ruolo e le proprie responsabilità, auspicando una maggiore collaborazione da parte della Regione/Comune/ATAM al fine di farla uscire dalla grave crisi debitoria che sta limitando fortemente lo sviluppo della stessa. A tal proposito e doveroso un saluto anche al nuovo Prefetto Dott. Gaetano Chiusolo, nuovo coordinatore della commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria dove indirizziamo un accorato appello di un intervento mirato, volto a scongiurare ulteriore riduzione dei servizi offerti e più gravi conseguenze per il futuro dell’Azienda che rappresenta il patrimonio dell’intera Città.




