Riceviamo e pubblichiamo:
Egregio Direttore, la prego di dare un’occhiata alle foto in allegato, relative allo stato di degrado in cui versa la struttura adibita per l’atletica leggera denominata convenzionalmente campo Coni sita a Modena di Reggio Calabria. Ogni commento è superfluo senonchè ulteriormente aggravato dalla pretesa del pagamento di una ignobile gabella comunale, da parte delle società di atletica, per poter accedere ed usufruire da parte degli atleti della pista a sei corsie rattoppatta alla buona. Norma sempre in atto, si badi bene, che emerge solo ora per ottenere con il ricatto il pagamento della tassa di cui prima. Le foto si riferiscono alla recinzione esterna della struttura oramai in via di disfacimento, resa oltretutto pericolosa per l’incolumità degli atleti perchè costretti ormai a coprire durante gli allenamenti un percorso esterno alla pista dove la recinzione di cui sopra (e sottolineata con evidenza da alcune delle foto) cadendo si è riversata con grave pericolo per l’incolumità degli atleti. Le altre foto sono inerenti ai servizi sanitari fatiscenti che dovrebbero rappresentare la ciliegina sulla torta come usufrutto dovuto al pagamento delle tasse. La prego di voler constatare di persona quanto Le ho segnalato e, se di rilevanza collettiva, La pregherei di approfondirla con un servizio sul suo quotidiano on line. Grazie anticipatamente per quanto vorrà impegnarsi per denunciare questo scempio pubblico.
La saluto cordialmente, Rosario Lucà





