Di seguito la nota :
Oggi possiamo dire che il Ministro Bray ci ha dato ragioneconfermando, tra l’altro, che la conferenza dei servizi si era conclusa con una vittoria di Pirro, come avevamo a suo tempo affermato.
D’altra parte, noi ed altre associazioni, avevamo richiesto, formalmente, il 19 ottobre, la sospensione del bando.
D’altra parte, noi ed altre associazioni, avevamo richiesto, formalmente, il 19 ottobre, la sospensione del bando.
Ora occorre lavorare, tutti insieme, per fare tornare i Bronzi di Riace nel Museo di cui sono i beni identitari e inamovibili entro gennaio 2014 e aprire l’intero museo entro aprile 2014 così come da cronoprogramma con cui il Ministero si è impegnato con l’intera città.
Si avvicina Expo 2015 e il Governo sta chiamando tutto il Paese a collaborare.
Ci piacerebbe che il nostro contributo fosse il Museo aperto con i Bronzi di Riace e tutti i suoi tesori pronti ad essere ammirati dai visitatori di Expo 2015 che, con un’adeguata politica di traporti programmata per tempo, possano arrivare facilmente e convenientemente a Reggio Calabria.
Non vorremmo, invece, che con la scusa dei lavori in corso su piazza De Nava e con un nuovo e inaccettabile intervento sul Museo, non ci si venga a dire di nuovo che, visto che noi non siamo in grado di farlo, è meglio se i Bronzi di Riace si espongano da qualche altra parte.
Francesco Alì e Pasquale Amato
Comitato per la Valorizzazione e la Tutela
dei Bronzi di Riace
e del Museo Nazionale della Magna Grecia




