
Il passaggio di consegne tra Leonia e Avr è un affare che, è proprio il caso di dirlo, comincia davvero a puzzare. Da una settimana ormai il parco automezzi
di Leonia è fermo con tutti i camion
in precedenza utilizzati dalla Società partecipata per il servizio di raccolta rifiuti, parcheggiati nell’area adibita nel quartiere di Archi, periferia nord della città.
Cancelli sbarrati, silenzio assoluto, Leonia ha cessato le sue attività da venerdi scorso in attesa di conoscere l’esito del ricorso sul quale il Tar dovrà pronunciarsi il prossimo 17 dicembre.
Fin qui nulla da eccepire, visto che il servizio di raccolta è stato assunto a pieno titolo, da sabato scorso, all’interno del nuovo contratto sottoscritto dall’Amministrazione comunale, dalla nuova ditta Avr, con sede operativa a Campo Calabro. Il problema, il paradosso, che preoccupa non poco i residenti nel circondario del parco automezzi di Leonia, è che i camion fermati da Leonia giovedì notte, sono per la maggior parte carichi di immondizia. Una vera e propria bomba ecologica.
Sono circa 200 le tonnellate di rifiuti lasciate a marcire sotto il sole e la pioggia nei cassoni dei camion Leonia. Il parcheggio si trova in pieno centro abitato e i cittadini residenti in tutta l’area circostante lamentano l’odore nauseabondo che proviene dal parcheggio. Una sorta di discarica abusiva in pieno centro cittadino.
Una situazione paradossale, dovuta al cortocircuito burocratico che si è verificato nel velocissimo scambio di consegne deciso dal Comune tra la vecchia Società partecipata Leonia e la nuova ditta affidataria Avr.
In sostanza l’ultimo giro di raccolta gestito da Leonia, avvenuto durante la notte di giovedì della scorsa settimana, nell’impossibilità di scaricare all’impianto di Sambatello, chiuso in quei giorni a causa delle ben note difficoltà registrate a Pianopoli, è rimasto giacente sui mezzi all’interno del parcheggio. Una procedura consueta, che però normalmente viene gestita entro pochi giorni con lo spostamento dei mezzi e lo scarico a Sambatello. Ma il circuito in questa occasione è stato interrotto dal subentro del nuovo contratto con Avr, che ha assorbito l’intero bacino occupazionale di Leonia, ma non il parco mezzi. Nella mattinata di sabato dunque, gli stessi autisti di Leonia, hanno cambiato casacca e si sono presentati sul nuovo parco automezzi Avr di Campo Calabro.
Il risultato è che da una settimana ormai i camion usati per anni per il servizio di raccolta di Leonia rimangono fermi ad Archi carichi di immondizia. Da una parte Leonia non ha più la disponibilità del personale per svuotarli, essendo transitati tutti i dipendenti in Avr, seppure da Palazzo San Giorgio fanno sapere che la situazione sarà risolta entro un paio di giorni. Dall’altra la nuova ditta non ha alcun obbligo nei confronti del vecchio gestore e non è responsabile di quanto è stato fatto il giorno prima del suo arrivo.
Un cortocircuito burocratico che ha provocato per una settimana una vera e propria emergenza sanitaria. Duecento tonnellate di rifiuti lasciate a marcire tra i palazzi. Anche questa è Reggio Calabria.









