nostro futuro e quello delle nostre famiglie.
Un tavolo nazionale che è stato un primo e importante risultato ottenuto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl dopo l’occupazione dei binari della stazione centrale di Reggio Calabria e dell’autostrada Sa-Rc a Cosenza.
Ricordiamo quel giorno come una manifestazione promossa dai Sindacati per cercare di ottenere risposte concrete sulla questione e per portare in primo piano, di fronte a tutta la cittadinanza reggina, ai calabresi e agli italiani, la vertenza che, da anni, come LSU e LPU, combattiamo. Siamo una realtà viva e reale che ha bisogno di certezze. Siamo padri e madri di famiglia che hanno lavorato, per anni, per lo Stato e che ancora sono precari. Siamo lavoratori e lavoratrici che non vogliono essere strumentalizzati da nessuno.
Noi vogliamo risposte.
Quel giorno, a manifestare accanto a noi alla stazione reggina e sull’autostrada a Cosenza c’erano Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Fu un momento di grande confronto. Di grande condivisione. Abbiamo fatto muro e compatti abbiamo ottenuto una prima risposta. Dobbiamo continuare a fare quadrato e raggiungere ciò che più ci preme: un futuro stabile e un lavoro dignitoso.
Al nostro fianco, per ottenere delle risposte da parte delle Istituzioni competenti, Cgil, Cisl, Uil e Ugl ci son sempre state.
Noi non arretreremo rispetto alle nostre richieste: stabilizzazione dopo anni di precarietà e il pagamento delle nostre spettanze.




