STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
sabato, Ottobre 17, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home ARCHIVIO Notizie archivio

Roma: il Codex Purpureus Rossanensis mostrato a Papa Francesco durante visita Quirinale

15 Novembre 2013
in Notizie archivio
Tempo di lettura: 2 minuti
0
codexpurpureoquirinale
In occasione della prima visita ufficiale di Papa Francesco al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, è stato esposto al Palazzo del Quirinale il Codex Purpureus

Rossanensis. Il Codex Purpureus Rossanensis è un manoscritto onciale greco del VI secolo, conservato nel Museo diocesano di Rossano e contenente un evangeliario con testi di Matteo e Marco. Deve il nome “Purpureus” al fatto che le sue pagine sono rossastre (in latino purpureus) e contiene una serie di miniature che ne fanno uno dei più antichi manoscritti miniati del Nuovo Testamento conservatisi. Fu ritrovato nel 1879 all’interno della sacrestia della Cattedrale di Maria Santissima Achiropita di Rossano da Adolf von Harnack e pubblicato subito dopo da Oscar von Gebhardt;[2] è un evangeliario in lingua greca del 550. L’idea di esporre il Codex al Quirinale è nata da S.E. Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo della diocesi di Rossano-Cariati e nuovo Ordinario Militare per l’Italia, il quale ha ritenuto opportuno mettere in mostra uno dei manoscritti più importanti esistenti al mondo di proprietà della diocesi di Rossano-Cariati.   La perla di Rossano, infatti, come viene da sempre definita, per il suo straordinario interesse biblico, religioso, artistico, paleografico, storico e documentario, è una testimonianza paradigma di una regione, la Calabria, che ha mediato e tradotto, in sintesi, la civiltà greco-orientale e quella latino-occidentale. Noto agli esperti d’Arte e ai cultori del genere, che, a dire il vero, in numero sempre più cospicuo, in questi ultimi anni, grazie anche all’insigne opera informativa svolta dagli uffici, hanno visitato il Codex, custodito da sempre presso il Museo diocesano di Arte sacra nel centro storico bizantino.

Finalmente, a distanza di molti anni dall’ultima apparizione pubblica fuori sede (Mostra “I Greci in Occidente” al Palazzo Grassi in Venezia nel 1996), il Codex ha fatto il suo ingresso trionfale in una sede di prestigio, quale il Quirinale, in una circostanza unica, la visita di Papa Francesco.

Monsignor Marcianò, da sempre attento alla valorizzazione del ricco patrimonio storico-artistico presente nell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, si congeda da Rossano, per il nuovo incarico di Ordinario Militare d’Italia, lasciando un ultimo dono di valore inestimabile, quale si profila il riconoscimento del Codex da parte della Commissione Internazionale dell’ UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, candidatura sostenuta, tra gli altri, da Sua Eminenza il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, dal Ministro per i Beni Culturali e Turismo, Massimo Bray, dal Ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, dall’Ambasciatore italiano presso la sede UNESCO di Roma, Lucio Alberto Savoia, dall’Osservatore per la Santa Sede presso la sede centrale UNESCO di Parigi, S.E. Mons. Francesco Follo, e dalla dottoressa Vincenzina Lo Monaco, nuovo Ambasciatore italiano presso la sede centrale UNESCO di Parigi. Un riconoscimento, quello dell’UNESCO, che dà il giusto valore ad un documento antico e di grande valenza per quanto riguarda il ricco patrimonio presente in Italia.

Post precedente

Vibo, in stato di ebbrezza picchia la moglie: arrestato 52enne

Post successivo

Reggio: l’On. Nazareno Salerno ospite della redazione “In Cammino”

Post successivo

Reggio: l’On. Nazareno Salerno ospite della redazione “In Cammino”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it