STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home EVENTI Tabularasa 2013

Tabularasa 2013: Rossano, Kahn, De Biase, Giua e Scorza: “Internet ha cambiato l’informazione, ma attenzione…”

21 Luglio 2013
in Tabularasa 2013
Tempo di lettura: 3 minuti
0
tabularasa20072013
Tabularasa 2013 per la ventesima serata consecutiva si concede alla propria platea con un dibattito stuzzicante ai fini di una riflessione su quello che potrà essere il futuro dell’informazione,

nell’era in cui internet sembra definitivamente dilagata.
Davanti agli occhi degli attenti spettatori presenti, presso la Torre Nervi del Lungomare di Reggio si è parlato dei prossimi scenari per i sistemi di distribuzione della comunicazione.
La discussione ha avuto un moderatore d’eccezione, Antonio Rossano, Ceo dell’azienda svizzera Your media che, in apertura, ha voluto sottolineare come il web abbia determinato “un enorme cambiamento nel modo di comunicare”.
Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 ore, nonchè docente di giornalismo presso la Iulm di Milano ha, invece, posto l’accento su come il ruolo della televisione sia stato quasi totalmente soppiantato dal web, che gradualmente ha “eroso la predominanza televisiva nell’ecosistema comunicativo” replicando in un certo senso quanto accade nel passaggio di consegne tra i giornali e la tv, avvenuto qualche decennio fa.
E nel mondo di internet, il colosso tra i colossi, è senza ombra di dubbio Google la cui rilevanza è stata correttamentedal direttore dello sviluppo e dell’innovazione del Gruppo Espresso, Claudio Giua: “Ha già superato la Rai in Italia, è soltanto dietro Mediaset e presto potrebbe scavalcarla. Quando parliamo di Google, infatti ,parliamo del secondo raccoglitore di pubblicità che c’è in questo paese.  Pian piano sta sottraendo alle case editoriali risorse importanti che ad oggi rendono sicuro il posto di lavoro di un centinaia di persone che lavorano in Italia per il gruppo americano, a fronte delle decine di migliaia degli altri gruppi che potrebbero rischiarlo”.
A incalzare è Guido Scorza, avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie: “Lo Stato dovrebbe preoccuparsi di dettare delle leggi che impediscano la prosecuzione dell’oligopolio a cui ci stiamo abituando sulla rete, perchè un blog oggi fa paura ma domani potrebbe essere schiacciato dal potere rimasto nelle mani di pochi”.
“Oggi – rivela Giua – le edizioni on line dei giornali hanno numeri nettamente superiori a quelle cartacee, pertando ci avviamo ad un cambiamento che ci porterà ad avere un giornalismo fatto di articoli, ma soprattutto di foto e video . La distribuzione delle notizie, dunque, avverà in un modo più sofisticato e che diventerà sempre più concorrenziale nei confronti degli operatori televisivi”.
Tocca a Gabriel Kahn, docente statunitense tra i più apprezzati al mondo per il suo programma di ricerca, l’Innovation Lab, svolto presso l’Annenberg School for Communication and Journalism della University of Southern California dove conduce il programma di Media, Economia e Impresa, mettere l’accento su un dato assai significativo: “La prima a doversi confrontare con difficoltà analoghe” – ha detto Kahn – “è stata la musica, che però ha saputo riorganizzarsi trovando il modo di crearsi un nuovo business sfruttando il web.Oggi fare il giornalista è più divertente, ciò che non funziona è il modo di impacchettare e distribuire le notizie. Oggi un giornale rischia di essere un contenitore ricco di notizie superflue per un lettore che, attraverso il web, può ritagliarsi il proprio spazio informativo senza affidarsi ad un prodotto precostituito e che non rispecchie le sue esigenze. Il giornalismo in futuro si dovrà muovere sempre di più in una dimensione che possiamo definire community, fornendo informazioni che siano filtrate dalle influenze di chi ha interesse che si diffondano in un determinato modo”.
Post precedente

Reggio: il Circolo Velico organizza il 28° Campionato Nazionale della classe Sunfish

Post successivo

Tabularasa 2013, Kahn: “Il web cambierà totalmente il giornalismo, ma come la musica non lo farà finire”

Post successivo

Tabularasa 2013, Kahn: "Il web cambierà totalmente il giornalismo, ma come la musica non lo farà finire''

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it