
Di seguito la nota diffusa dalle organizzazioni sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uil-Uilm – In ordine all’ormai nota vicenda De Masi, la quale coinvolge circa 180 dipendenti, tenuto conto la volotà
dell’imprenditore, ormai stremato sul piano economico – finanziario, di chiudere l’azienda giorno 10 luglio, e viste le recenti sentenze emesse dai Tribunali italiani che esaltano le ragioni dell’impresa e dei lavoratori e pongono la figura dell’impresa De Masi come vessillo della legalità in Calabria, chiedono a S.E . il Prefetto urgente incontro, onde evitare la caduta dei livelli occupazionali sulla Piana di Gioia Tauro ed un conseguente innalzamento della tensione sociale, già allo stato insopportabile.




