STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
venerdì, Settembre 18, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home CITTA

‘’All Inside 3’’, 23 arresti per il presunto clan Ascone. Gli inquirenti: ‘’Gruppo satellite dei Bellocco’’

22 Agosto 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 3 minuti
0
allinside3
di Claudio Labate – Oltre 200 carabinieri, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori, e del Nucleo cinofili di Vibo Valentia,

hanno permesso questa mattina di dare esecuzione – nelle province di Reggio, Milano, Monza e Verona – ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Dda, nei confronti di 23 persone (di cui 7 già detenuti), appartenenti al presunto clan degli Ascone operante a Rosarno e, per gli inquirenti, da considerare legata al clan Bellocco che, insieme ai Pesce rappresentano ‘’due poli attorno ai quali gravitano altre cosche’’.
I dettagli dell’operazione denominata ‘’All inside 3’’ sono stati forniti nel corso della conferenza stampa svoltasi in tarda mattinata al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, dove il procuratore Michele Prestipino, il capo della Procura reggina Federico Cafiero De Raho, il colonnello Lorenzo Falferi e il Maggiore Michele Miulli hanno parlato di ‘’indagine significativa’’ e per certi versi strategica nel solco delle precedenti operazioni All inside 1 e 2 che hanno colpito le cosche egemoni della piana di Gioia Tauro, colpite anche matrimonialmente con il sequestro di numerosi beni per un importo complessivo di 230 milioni di euro grazie alle operazioni All clean 1 e 2.
Le 23 ordinanze di custodia cautelare (22 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) sono state emesse per reati vari: dall’associazione di tipo mafioso al favoreggiamento, dalla rapina alla ricettazione aggravata, dal danneggiamento alla detenzione, porto illegale di armi, dall’intestazione fittizia di beni allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Cafiero De Raho, in prima battuta parla degli Ascone come di una cosca di rilievo del panorama rosarnese e definisce l’intera operazione come una nuova testimonianza di come la ‘ndrangheta si nutra e sia alimenti attraverso le affiliazioni, i legami di sangue e i riti previsti. Ma è Prestipino a spiegare che l’indagine, avviata nel 2006 a seguito dell’omicidio di Domenico Sabatino (organicamente appartenente alla cosca Pesce) rientra in un più ampio contesto investigativo che ha visto e vede ancora alla sbarra molti accoliti dei clan Pesce e Bellocco di Rosarno. ‘’Quello degli Ascone – argomenta presti pino – è un gruppo satellite, in genere considerata una famiglia minore, che si coloca in un sistema di alleanze definito nell’ambito del clan Bellocco. È stata quindi ricostruita la sua struttura, coi ruoli di vertice (Antonio Ascone e i figli Michele e Vincenzo), e ricostruite la dinamiche che hanno portato alla conflittualità coi Pesce’’. Risalente, secondo gli inquirenti, comunque agli anni precedenti l’omicidio Sabatino, al quale i Pesce risposero con l’agguato a Nicotera di Vincenzo Ascone. Prestipino si sofferma anche sulle attività illecite del sodalizio che, sin è appurato con le indagini, è capace di infiltrarsi prepotentemente nel tessuto economico rosarnese, accaparrandosi, in posizione di assoluto monopolio, il settore dell’autotrasporto, settore strategico nella Piana per via della presenza del Porto.
Il Maggiore Miulli invece si è soffermato sulla figura delle donne all’interno degli Ascone, e precisamente di Carmela Fiumara e Francesca Marfea, mogli rispettivamente del capo cosca e del reggente, tratteggiando profili in controtendenza con le precedenti figure femminili che hanno segnato l’ultimo scorcio della storia criminale rosarnese. ‘’Le indagini ci fanno capire che le donne, oltre ad essere custodi delle regole di ‘ndrangheta, si sono rese protagoniste della vita della cosca, non limitandosi a veicolare i messaggi dei vertici, ma facendosi anche promotrici di determinate iniziative’’. Il maggiore dei Carabinieri racconta quindi gli interventi della Fiumara per calmierare il clima a Rosarno ai tempi della faida, o il rammarico della stessa, dopo il fallito agguato a Nicotera nei confronti del figlio Vincenzo che fu trasportato in ospedale per le ferite gravi e dove fu arrestato. Ma al rammarico per l’arresto del figlio che all’epoca era latitante si unì la rabbia per il fatto che il figlio non avesse portato con se un’arma per potersi difendere.  ‘’A Carmela Fiumara, che amministrava i beni della presunta cosca, – sottolinea Miulli – si rivolgevano tutti anche per risolvere problemi di natura economica’’. Non meno particolare la figura di Francesca Marfea, mamma di Domenico Ascone ucciso dai Pesce, e moglie del reggente Salvatore Ascone, accusato dalla stessa moglie di avere poco peso e poca iniziativa nello scacchiere criminale: ‘’E’ lei stessa a chiedere vendetta per il figlio, minacciando di pentirsi e mettere nei guai tutti quanti, se questo non fosse avvenuto’’. 

Post precedente

Lamezia: per l’estate attività per minori, persone diversamente abili e anziani

Post successivo

Catanzaro: Comune e Studio 54 Network, un connubio di successo

Post successivo

Catanzaro: Comune e Studio 54 Network, un connubio di successo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it