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di Stefano Perri – L’Aeroporto dello Stretto Tito Minniti si attrezza per accogliere al meglio i passeggeri con disabilità visiva, andando anche oltre le normative di legge in materia. A presentare il
nuovo progetto della Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto durante la conferenza stampa tenuta stamane nella Saletta Barbaro dell’Aeroporto, il Presidente Carlo Alberto Porcino, il Presidente dell’Unione Italian Ciechi e Ipovedenti di Reggio Calabria Armando Paviglianiti, coadiuvati dall’Ingegnere Giuseppe Visicaro, Post Holder Progettazione e Manutenzione Sogas, e dall’Architetto Anonino Guerrera, consulente dell’Uici e autore, insieme all’Architetto Daniela Giusto, del nuovo progetto per l’Aeroporto dello Stretto.
L’idea è quella di dotare l’infrastruttura di una serie di strumenti utili ai soggetti con disabilità visiva ad affrontare senza difficoltà l’esigenza di mobilità all’interno dell’Aeroporto, che si tratti di partire o di arrivare a Reggio Calabria. Un obiettivo perseguito attraverso l’adeguamento ed il superamento delle cosiddette barriere sensoriali che rappresentano la maggiore difficoltà per gli ipovedenti e i ciechi assoluti.
Il progetto consiste nell’installazione di alcuni totem e tabelle informativi con adeguati codici tattili e percorsi a rilievo impressi sulla pavimentazione, facilmente individuabili con i bastoni o con i piedi. L’obiettivo è quello di dare la possibilità al passeggero con disabilità visiva di spostarsi all’interno dell’aeroporto non solo in sicurezza ma anche in totale autonomia. I percorsi guidati iniziano infatti già dal marciapiede esterno alla struttura, subito di fronte alla fermata dei mezzi pubblici. Una mappa guiderà poi i passeggeri all’ingresso dell’aeroporto per poi consentire un accesso diretto verso l’imbarco e successivamente al gate al piano inferiore, oppure all’interno dell’aeroporto nelle diverse zone dove si può usufruire dei diversi servizi allestiti all’interno della struttura, il bar, il ristorante o i servizi igienici. ”Un percorso non isolato – ci tengono a precisare i vertici di Sogas presentando il progetto – le guide tendono a seguire il percorso più semplice e immediato, lo stesso che seguono tutti gli altri”.
”Stiamo adempiendo ad una problematica che abbiamo all’interno dell’Aeroporto che ci era stata segnalata – ha commentato il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino – ma non volevamo fare le cose da soli, attraverso il nostro nucleo di progettazione. Abbiamo voluto affrontare il problema coinvolgendo gli interessati”.
”Il progetto – promette Porcino – sarà terminato in tempi brevissimi”. Giusto il tempo che sia approvato dalle autorità, a partire dall’Enac, per poi passare alla fase di installazione.
Presente all’iniziativa anche il Consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri, in rappresentanza del Presidente Giuseppe Raffa. ”La Provincia – ha detto Zavettieri – ha dato prova di voler abbracciare ogni tipo di iniziativa per facilitare le persone che hanno più necessità”.
Soddisfatto il Presidente dell’Uici di Reggio Calabria Armando Paviglianiti. ”L’obiettivo della nostra organizzazione – ha dichiarato Paviglianiti – è quello di realizzare un’integrazione sociale completa, che passa anche attraverso iniziative come queste. Ad esempio a Reggio Calabria chiederemo che anche la stazione centrale venga attrezzata con i percorsi guidati, come è stato fatto per la stazione marittima. Abbiamo bisogno di interlocutori credibili che oltre a rispettare le leggi in materia sappiano mettersi a disposizione per fare di più. Niente su di noi, senza di noi”.




