Sarà inaugurata dal presidente Mario Oliverio, Giovedì 13 giugno, alle ore 18,00, nel Museo delle Arti e dei Mestieri di Cosenza, Corso Telesio 17, la mostra “ Cosenza e le Arti. La collezione di
dipinti dell’800 della Provincia di Cosenza (1861-1931)”.
L’esposizione, curata dal direttore del MAM Anna Cipparrone, propone per la prima volta al pubblico la collezione di dipinti realizzati nell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento dagli artisti che ricevettero il sussidio economico dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza per conseguire gli studi nelle Accademie di Belle Arti di Napoli, Roma e Firenze.
La mostra ruota attorno al tema cardine del sussidio -concesso dall’Ente attraverso bandi, concorsi e commissioni dirette- e, oltre alla consistente collezione di proprietà della Provincia alla quale si aggiungono i saloni affrescati (visitabili) del Palazzo del Governo, si avvale dei prestiti di Enti quali la Biblioteca Civica, Banca Carime, l’Ordine degli Avvocati e la Camera di Commercio.
Dalla ritrattistica alla pittura di storia di ambito accademico, l’evento giunge a definire i caratteri di una pittura fortemente influenzata dalla temperie fascista e dal clima di denuncia sociale del primo Novecento, incrociandosi con temi di natura sociale, filosofica e politica.
Cosenza e le Arti. La collezione di dipinti dell’800 della Provincia di Cosenza (1861-1931) riscopre e comunica -anche grazie agli inediti studi scientifici confluiti nel catalogo- un’intensa e prolifica produzione artistica fiorita all’indomani dell’Unità d’Italia nella provincia di Cosenza, riconnettendola direttamente ai
più noti sentieri dell’arte nazionale. L’esposizione chiuderà il 10 agosto.




