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un atteso calore estivo, quella di domenica 9 giugno, un’iniziativa programmata da tempo nell’ambito del progetto “Un Parco per tutti”, finanziato da “Fondazione per il Sud”, un modo per dimostrare concretamente che la natura e le sue bellezze possono essere vissute e godute con le proprie gambe nel pieno rispetto dei luoghi, che rappresentano il nostro migliore patrimonio come offerta turistica di qualità. <
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Legambiente Sila infatti da alcuni anni sta promuovendo attività escursionistiche sia in inverno che nelle altre stagioni, legate tutte al tema del turismo sostenibile. Azioni intraprese anche per fare in modo che le istituzione pubbliche e gli operatori economici che stanno all’interno del Parco della Sila, credano in questa nuova strategia e si adoperino per mettere in campo sinergie e proposte che valorizzino nel migliore dei modi l’offerta. <
Molto importante per la riuscita della manifestazione, è stato aver collaborato con altre associazioni e operatori economici che hanno reso più semplice curare gli aspetti organizzativi per l’accoglienza e per i servizi offerti. L’Auser provinciale di Cosenza e l’Auser di San Giovanni in Fiore sono state impeccabili in tutto questo, e l’entusiasmo dei suoi presidenti Luigi Ferraro e Peppino Oliverio, hanno contagiato anche tutti i presenti provenienti da altre parti della provincia e della regione come da Paola, Amantea, Pedace e Catanzaro. Una giornata all’insegna della socializzazione ma anche della promozione del territorio tramite l’accessibilità dei luoghi attraverso un turismo dolce e sostenibile, una strada che il Parco nazionale della Sila ha intrapreso e che per tale motivo potrà, nel breve futuro, garantirgli il tanto ambito riconoscimento Unesco come Patrimonio dell’Umanità.





