
Spoglio a rilento a Messina. I dati di 31 sezioni su 254, a Messina, confermano in testa il candidato a sindaco di centrosinistra Felice Calabro’ con il 52,42%. Lo seguono a distanza il candidato
del movimento Cambiamo Messina dal basso Renato Accorinti, attivista No Ponte con il 20,28% e, indietro, il candidato del Pdl Vincenzo Garofalo, con il 19,95%. Modesto il dato della grillina Maria Cristina Saija, 2,55%.
Nel frattempo il Comune di Messina scrive al prefetto Stefano Trotta per segnalare il ritardo con cui si sta procedendo allo scrutinio delle schede elettorali. Ritardi, peraltro, stanno interessando tutte le citta’. Il segretario generale Santi Alligo e la dirigente dell’ufficio elettorale Letteria Santa Pollicino nella nota evidenziando che “particolarmente complessa si e’ rivelata, per i presidenti di sezione, la regolare compilazione del verbale delle operazioni elettorali e del modello finale di raccordo dati”. Alle 19, su venti comunicazioni pervenute, soltanto due erano esatte.
Cio’ ha comportato la necessita’ dell’intervento dei funzionari comunali “per individuare le cause di tali incongruenze e porre rimedio”. Pertanto si e’ predisposto un modello corretto con indicazione dei punti del verbale, da cui estrarre i dati riepilogativi, che e’ stato consegnato alla polizia municipale per distribuirlo nelle sezioni. Contemporaneamente presidenti interessati sono stati contattati telefonicamente ed invitati a riformulare le comunicazioni in maniera corretta. “E’ di tutta evidenza – affermano i dirigenti comunali – che l’attivita’ di vigilanza e controllo dei dati pervenuti e, soprattutto, la rettifica degli stessi, ha comportato un ritardo ed una disfunzione del servizio, che si e’ ripercossa sui tempi di acquisizione dei dati ufficiali, riferibile alla incompetenza e inesperienza dei presidenti di seggio”.




