
la Cassa autonoma di assistenza integrativa sanitaria dei giornalisti italiani. In particolare, 116 (67,06%) sono uomini e 57 donne (32,94%). Sono, invece, 23.494 gli iscritti aventi diritto al voto.
Gli 80 delegati all’Assemblea Nazionale, che rimarranno in carica per il quadriennio 2013-2017, sono così suddivisi: Roma 20 (massimo 13 le preferenze da esprimere), Milano 19 (13), Bologna 4 (3), Napoli 4 (3), Torino 3 (2), Venezia 3 (2), Firenze 3 (2), Palermo 3 (2), Reggio Calabria 2 (2), Bolzano 2 (2), Bari 2 (2), Genova 2 (2), Trieste 2 (2), Cagliari 2 (2), Ancona 2 (2), Perugia 2 (2), Pescara 2 (2), Potenza 1 (1), Aosta 1 (1), Campobasso 1 (1). Vengono eletti i candidati che, in ciascuna regione, ottengono il maggior numero di preferenze.
Gli 80 componenti delle Consulte Regionali sono, invece, così suddivisi: 5 per le regioni con più di 500 iscritti (Lazio 7281, Lombardia 6986, Emilia Romagna 1230, Campania 994, Piemonte 919, Veneto 843, Toscana 830, Sicilia 732, Trentino Alto Adige 584, Puglia 516); 3 per le regioni con meno di 500 iscritti: Liguria 491, Sardegna 420, Friuli Venezia Giulia 418, Marche 295, Umbria 267, Calabria 234, Abruzzo 221, Basilicata 106, Valle d’Aosta 75, Molise 52. Anche in questo caso, vengono eletti i candidati che, in ciascuna regione, ottengono il maggior numero di preferenze.
Si vota con modalità telematica via web ed il portale per le votazioni (www.casagit.it) sarà raggiungibile da qualsiasi computer e sarà disponibile 24 ore su 24 nel periodo compreso dalle ore 9 di giovedì 6 giugno alle ore 18 di lunedì 10 giugno 2013.
Nella giornata di sabato 8 giugno sarà, inoltre, disponibile una postazione assistita per il voto elettronico presso le Consulte regionali, dalle ore 10 alle ore 18. Accedendo alla cabina di voto elettronico il socio avrà disponibile l’elenco dei candidati della propria Consulta e l’indicazione del numero massimo di preferenze che potrà esprimere.
Possono votare i giornalisti iscritti all’Ordine, titolari di pensione diretta Inpgi o con pensione da enti diversi, che abbiano un’anzianità Casagit di almeno 6 mesi (al 31 dicembre 2012) e regolarità contributiva alla data del 8 marzo 2013.
Per votare è necessario il codice identificativo (o numero posizione socio) riportato sul tesserino Casagit (o su tutte le comunicazioni inviate da Casagit) e una password che l’istituto ha inviato 30 giorni prima della data elettorale.
I duplicati delle password potranno essere chiesti via fax o email alla Consulta regionale o alla Direzione Generale Casagit, allegando copia di un documento di identità, fino alle ore 17 del 10 giugno.
La password per votare è “usa e getta”, serve soltanto per il voto elettronico e non per accedere alla posizione personale dell’assistito.
Dei 116 candidati in corsa, dunque, le donne sono 57 e rappresentano il 32,94%. La regione più “rosa” è la Calabria con 2 candidate su 3 (66,66%), seguita dal Veneto con 3 su 5 (60%). Tre regioni sono al 50% (Basilicata, Piemonte e Trentino Alto Adige con 3 su 6), una al 40,54% (il Lazio con 15 su 37), una al 37,5% (la Toscana con 3 su otto) e tre al 33,33% (Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta con 1 su 3 e Liguria con 2 su 6). Seguono Campania ed Emilia Romagna con il 28,57% (2 su 7), Lombardia con il 27,65% (13 su 47), Molise con il 25% (1 su 4), Abruzzo e Sicilia con il 20% (1 su 5). Nessuna donna in lista, invece, nelle Marche, in Puglia, Sardegna e Umbria.
L’età media dei candidati è di 55 anni. Sono 19 i candidati che non hanno ancora compiuto 40 anni, 14 quelli che hanno superato i 70 anni. La candidata più giovane è la lucana Valentina Dello Russo (30 anni il 27 giugno prossimo), il più anziano Gaetano Assanti (83 anni compiuti l’11 maggio scorso, nato a Palizzi in provincia di Reggio Calabria e residente in Valle d’Aosta).
La regione più “fresca” è, comunque, la Calabria, con un’età media di 38 anni (Pier Paolo Cambareri 37, Luisa Lombardo 38 e Francesca Travierso 39), seguita da Basilicata 45, Molise 47, Emilia Romagna, Liguria e Toscana 50, Campania 52, Abruzzo e Lazio 54, Trentino Alto Adige 55, Veneto 56, Lombardia 57, Sardegna e Sicilia 59, Marche 61, Puglia e Umbria 62, Friuli Venezia Giulia 63, Piemonte 64 e Valle d’Aosta 69.
Ed e’ la Calabria la regione più giovane e più rosa alle elezioni per l’Assemblea Nazionale e la Consulta Regionale della Casagit, la Cassa autonoma di assistenza integrativa sanitaria dei giornalisti italiani. I tre candidati calabresi, hanno, infatti, un’età media di 38 anni e due di essi sono donne. Due primati assoluti in Italia, considerato che l’età media dei 173 candidati è di 55 anni e la presenza media delle donne in lista è del 32,94%.
Come in tutte le regioni italiane, in Calabria si vota (24 ore su 24) dalle ore 9 di giovedì 6 giugno alle ore 18 di lunedì 10 giugno, con modalità telematica sul portale www.casagit.it.
Nella giornata di sabato 8 giugno, dalle ore 10 alle ore 18, sarà inoltre disponibile una postazione assistita per il voto elettronico presso la Consulta Regionale, ospitata nella sede del Sindacato Giornalisti della Calabria, in via Biagio Camagna 28, a Reggio Calabria.
Possono votare i giornalisti iscritti all’Ordine, titolari di pensione diretta Inpgi o con pensione da enti diversi, che abbiano un’anzianità Casagit di almeno 6 mesi (al 31 dicembre 2012) e regolarità contributiva alla data del 8 marzo 2013.
Per votare è necessario il codice identificativo (o numero posizione socio) riportato sul tesserino Casagit (o su tutte le comunicazioni inviate da Casagit) e una password che l’istituto ha inviato 30 giorni prima della data elettorale.
I duplicati delle password potranno essere chiesti via fax o email alla Consulta regionale della Calabria (Tel. 0965.810980, Fax 0965.327176, e-mail: reggiocalabria@casagit.it) o alla Direzione Generale Casagit, allegando copia di un documento di identità, fino alle ore 17 del 10 giugno.
La password per votare è “usa e getta”, serve soltanto per il voto elettronico e non per accedere alla posizione personale dell’assistito.
Accedendo alla cabina di voto elettronico, il socio avrà disponibile l’elenco dei candidati della Consulta Calabria e l’indicazione del numero massimo di preferenze che potrà esprimere. E’ possibile esprimerne 2 per eleggere 2 delegati all’Assemblea Nazionale e 3 componenti della Consulta Regionale.
I tre candidati della Calabria sono: Pier Paolo Cambareri, 37 anni, di Vibo Valentia, redattore ordinario del quotidiano “Calabria Ora”, delegato uscente all’Assemblea Nazionale; Luisa Lombardo, 38 anni, di Reggio Calabria, redattore esperto dell’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Calabria, fiduciario regionale e delegato uscente all’Assemblea Nazionale; e Francesca Travierso, 39 anni, di Crotone, freelance e collaboratore del quotidiano “Gazzetta del Sud”.




