Di seguito la nota dell’associazione: Nell’ambito del progetto “Io Volo. Io Volontario”, venerdì 17 maggio, dalle ore 16.30, presso i Salesiani di Messina (in via Lenzi), si svolgerà il Seminario conclusivo
sul tema “Progettare il cambiamento”. Dopo i saluti affidati a don Enzo Schilirò, direttore del Savio, e a Rosario Ceraolo, direttore del Cesv Messina, avvia i lavori don Umberto Romeo, presidente del CePAS, con l’introduzione del volontariato salesiano Giuseppe Costa, il quale esporrà il progetto e i suoi risultati, mentre coordinerà Salvatore Rizzo, del Centro Studi Ecos-med di Messina.
Il progetto “Io Volo. Io Volontario” è sostenuto dalla Fondazione CON IL Sud, con il CePAS come associazione capofila e come partner Avulss, Telefono Amico, Dipartimento economico “Pareto” (Università di Messina) e Oratorio Salesiano di Messina.
Il Progetto intende valorizzare e potenziare la rete costituita tra le associazioni di volontariato Cepas, Avulss e Telefono Amico insieme con l’Oratorio Savio e il Dipartimento “W. Pareto” di Economia, Statistica, Matematica e Sociologia dell’Università di Messina, già esistente e attiva da diversi anni sul territorio della città, al fine di qualificare, motivare e dotare di nuovi strumenti e tecniche di servizio attivo i volontari già aderenti alle associazioni e di stimolare nei giovani il senso civico e la partecipazione attiva.
Interverranno, come relatori, Luciano D’Angelo, consigliere d’amministrazione Consorzio SoleMar di Palermo, già assessore ai Servizi sociali del Comune di Palermo, e Gianni Pensabene, presidente della Fondazione di Comunità dello Stretto, già assessore ai Servizi sociali del Comune di Reggio Calabria. Saranno presentati gli elaborati progettuali dei seguenti gruppi di lavoro: Politiche dell’ascolto, Politiche educative, Politiche riabilitative, Politiche sanitarie. Seguirà un dibattito. Le conclusioni sono affidate a Enza Sofo, coordinatrice del progetto.
Il progetto
Il volontariato ha rappresentato e rappresenta una condizione essenziale per “lo sviluppo della società civile e per il consolidamento della vita democratica”. Esso infatti ha come base e fondamento la cultura della gratuità ed è orientato al raggiungimento dei principi di solidarietà e giustizia sociale, al rispetto dei diritti di ognuno e di tutti, alla cittadinanza attiva e responsabile.
P E R C O R S O
Azione I – Progettare il cambiamento
Obiettivi:
• Qualificare i volontari delle associazioni mediante azioni formative in grado di rafforzare le capacità di riconoscere i bisogni e di attivare le risorse del territorio per una progettazione sociale condivisa.
• Potenziare, inoltre, la capacità della rete di incidere sulle politiche sociali del territorio.
• Coinvolgere altri attori sociali e gli enti locali per creare un tavolo permanente di consultazione e programmazione anche in funzione delle indicazioni della L. 328/00.
L’azione sarà articolata in cinque incontri, diretti da esperti nel settore.
Azione II – Educazione all’ascolto
Obiettivi: Promuovere l’acquisizione di nuove competenze e abilità fornendo ai partecipanti strumenti e tecniche per l’ascolto empatico e attivo.
La valorizzazione delle competenze e delle esperienze di volontari impegnati da anni in servizio ai malati, emarginati e disagiati, sarà certamente una comunicazione viva e testimoniante.
Si prevede di realizzare un laboratorio formativo, suddiviso in cinque incontri.
Azione III – “I Care”. Giovani e Volontariato
Obiettivi: Stimolare i giovani e accompagnare quelli che lo desiderano ad intraprendere un percorso formativo sul tema dell’attenzione all’altro, alla base del concetto stesso di volontariato.
Si prevede la realizzazione di 3 incontri e 1 campo-scuola, diretti da facilitatori, esperti e volontari della rete, rivolti ai giovani studenti per avviarli al volontariato.
Azione IV – Giovani Peer Educator
Obiettivi: Promuovere l’integrazione di studenti italiani e immigrati abilitandoli alla partecipazione sociale e alla cittadinanza attiva attraverso processi di peer education.




