
Da una vita nasce una speranza! E’ questa la Mission della Calabria Cord Blood Bank unica Banca pubblica autorizzata dalla Regione Calabria, nata nel 2006, per raccogliere, conservare e rilasciare
cellule staminali cordonali prelevate nel momento più bello della vita di una mamma.
Nel luglio 2012 è stato prelevato a Rossano dall’equipe diretta dal Dr Pranteda, il sangue cordonale dalla mamma S.L. che ha espresso la propria volontà di donare gratuitamente per chi è nel bisogno. Inizia così il “viaggio” della sacca raccolta, che giunta presso il Presidio Morelli dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, sede della Banca, è risultata perfettamente compatibile con un piccolo paziente, di solo 1 anno di vita. Così oggi la sacca è pronta per raggiungere Parigi e per essere trapiantata con l’obiettivo di far guarire il paziente.
La Calabria Cord Blood Bank, che possiede i requisiti necessari per cedere unità di sangue cordonale ai fini di trapianto ematopoietico nell’ambito dei circuiti internazionali, è così al 10° rilascio a favore di giovani pazienti europei e statunitensi, affetti da leucemia o altre malattie ematologiche.
La Calabria Cord Blood Bank fa parte della rete di 19 banche italiane denominata Italian Cord Blood Network, coordinata dal Centro Nazionale Trapianti e Centro Nazionale Sangue. A livello regionale opera nell’ambito della Struttura Regionale di Coordinamento – Centro Regionale Sangue in collaborazione col Centro Regionale Trapianti.
L’utilizzo delle cellule staminali cordonali a scopo di trapianto, è ormai consolidato: in Italia, nel 2011 dai dati ufficiali del Registro Italiano Donatori Midollo Osseo, sono stati effettuati 887 trapianti di cellule staminali emopoietiche, di cui 118 con sangue prelevato dal cordone ombelicale a beneficio di pazienti che non hanno un donatore compatibile in famiglia. Anche la Calabria Cord Blood Bank che promuove la donazione e la raccolta del sangue da cordone ombelicale finalizzate al trapianto ematopoietico, grazie al network di collaborazione con i tanti professionisti di varie discipline da un contributo alla rete trapiantologica internazionale.
In sintesi, le cellule prelevate dal cordone ombelicale nei 15 punti nascita regionali, adeguatamente formati dalla Banca, giungono al Laboratorio dell’Ospedale Morelli, e dopo attenta valutazione qualitativa e quantitativa sono congelate. Dopo un ulteriore controllo eseguito sulla madre a 6/12 mesi dal parto, le unità cordonali sono rese immediatamente disponibili per i Centri Trapianto mondiali, per i pazienti in lista d’attesa, poiché rispettano i requisiti previsti dagli standard nazionali ed internazionali (numero elevato di cellule staminali e studio di compatibilità di altissimo livello).
La donazione del sangue cordonale è un gesto di grande solidarietà, di crescita civile e di elevato valore sociale. Un gesto sicuro e gratuito che non comporta alcun pericolo per la mamma e per il bambino e che, ad oggi, rappresenta l’unico modo efficace per salvare tante vite umane.




