Riceviamo e pubblichiamo: Sul quotidiano on line www.vortexnewscalabria.com intervista esclusiva del direttore responsabile, Francesca Gabriele, al consigliere regionale democrat,
Mario Maiolo, che per la prima volta parla della campagna elettorale che si è svolta a Cosenza in occasione dell’amministrative. “Sono stati tre anni difficili – ha raccontato a Vortexnewscalabria.com, Maiolo – durante i quali ho dovuto tollerare una campagna diffamatoria pesante, nella quale sono state investite risorse finanziarie per sostenere testate giornalistiche con l’impegno di alimentare la diffamazione nei miei confronti, sono stati tappezzati i muri di paesi con contumelie, ho subito minacce e persino i miei congiunti sono stati costantemente oggetto di attacchi diffamatori. Ho dovuto sporgere decine di denunce-querele contro ignoti che diffondevano notizie false sul mio operato. Oggi ci sono i nomi dei responsabili, sono individuati i contesti in cui questa attività è stata alimentata e sono anche evidenti le responsabilità politiche. Insomma, una vergogna alimentata da troppe connivenze che sono comunque venute fuori. Hanno tentato in tutti modi e con tutti i mezzi di spingermi ad andare via dal partito, hanno fatto di tutto per mettermi in cattiva luce al fine di erodere il consenso di cui godo. Ma, appunto, queste sono cose di cui non mi occupo, se ne occupano gli avvocati, io faccio politica e non ho nemmeno mai fatto cenno delle cose che le sto raccontando oggi, ho subito in silenzio, ho accettato la croce, non mi sono allontanato dallo spirito di servizio che mi anima. Soprattutto, non ho pensato o organizzato ritorsioni, sono sentimenti che non mi sfiorano né mi ripiego nel vittimismo o nell’abbandono: lotto e continuerò a lottare anche per la bonifica dei partiti e delle istituzioni. Probabilmente questo è il prezzo personale che si deve pagare quando si lotta per affermare il netto il rifiuto della contiguità tra chi è impegnato in politica e nelle istituzioni e il malaffare”.




