Il circolo PD Amantea si associa al ricordo di Peppino Impastato che ha fatto della sua breve vita un manifesto di dignità e di coraggio. Peppino Impastato, il 9 maggio di 35 anni fa, veniva
assassinato dalla mafia a Cinisi in provincia di Palermo. Un ragazzo che aveva trasformato il suo microfono, quello di Radio Aut, in un megafono dal quale ripetere, ogni giorno, quasi ossessivamente quei nomi e quei fatti che dovevano restare oscuri ed oscurati, politicamente e mediaticamente. Un giovane uomo che aveva fatto della lotta contro le mafie la sua ragione di vita. Eppure il suo nome continua a disturbare, a dare fastidio agli intolleranti di ogni natura e colore, a chi non ha mai digerito le sue battaglie per la Costituzione, per la legalità, contro le mafie, ma anche contro i fascismi della sua stagione.
Il circolo PD di Amantea aderisce all’iniziativa promossa da Rete 100 passi invitando tutti a firmare la petizione rivolta al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta affinché il casolare dove fu assassinato Peppino Impastato (oggi trasformato quasi in discarica), venga consegnato definitivamente alla collettività e diventi luogo di memoria per la lotta contro la mafia.
Il ricordo di un uomo giusto nelle sue idee va celebrato, rispettato e custodito.
Coloro che volessero firmare potranno farlo collegandosi al sito: http://www.change.org/peppinoimpastato –




