di Peppe Caridi – Anche il mese di febbraio, come è già accaduto per gennaio, ha vissuto una prima metà abbastanza tranquilla, stabile e monotona, con tante belle giornate di sole e temperature stazionarie in linea con le medie del periodo, e adesso tende a movimentarsi in vista della terza decade del mese, seguendo lo stesso percorso di gennaio.
Infatti le nubi e i deboli piovaschi degli ultimi giorni hanno già fatto intuire il cambiamento in atto: dopo il periodo stabile e anticiclonico, sono tornate molte nubi e anche qualche debole precipitazione che nelle prossime ore si intensificherà a causa di una profonda perturbazione d’origine Atlantica, che si intensificherà proprio nel Mediterraneo centro/meridionale.
Il maltempo sta già colpendo in queste ore le Regioni centro/settentrionali dell’Italia, e nei prossimi giorni si concentrerà al sud dove avremo fenomeni avversi soprattutto nella giornata di venerdì 18.
La perturbazione, infatti, avanzerà da ovest verso est approfondendosi fino a 994 millibàr di pressione a sud della Sicilia e poi nello Jonio.

Poi, sabato 19, le condizioni del tempo miglioreranno nuovamente con forti e freschi venti di maestrale che ripuliranno il cielo, ancora sparso di nubi e quindi parzialmente nuvoloso.
La prossima settimana ci attendiamo una nuova recrudescenza del maltempo a causa di una nuova perturbazione Mediterranea che dovrebbe richiamare masse d’aria molto fredde da nord/est, facendo crollare le temperature e dando vita al periodo più freddo di tutto l’inverno che, come abbiamo già scritto nei precedenti aggiornamenti, molto probabilmente deve ancora arrivare e sarà proprio tra fine febbraio e inizio marzo.
Ma per ora è solo una tendenza a lungo termine: ne parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.





