
di Peppe Caridi – Le nubi degli ultimi due giorni sono un segnale eloquente del cambiamento della situazione meteo, dopo due settimane di anticiclone.
Questo gennaio, fin qui decisamente stabile e soleggiato, sta per avere un nuovo ’scossone’ invernale, a causa di un’irruzione d’aria fredda in arrivo da nord/est che in queste ore sta già invadendo l’Italia centro/settentrionale.
L’arrivo del freddo ha già provocato la formazione di una perturbazione proprio nel cuore dell’Italia, e le condizioni del tempo peggioreranno negli ultimi tre giorni della settimana, localmente in modo intenso, anche al sud.
Già nella giornata di venerdì 21 gennaio tornerà a piovere tra Calabria e Sicilia, specie nelle zone Tirreniche, con temperature in lieve calo specie nelle massime. La neve, dopotutto, cadrà solo in montagna, oltre i 1.300/1.400 metri e le temperature minime, lungo le coste dello Stretto, non scenderanno al di sotto dei +11°C, anche se le massime saranno comunque fresche, non superiori ai +13°C. Il sole sparirà dietro uno strato di nubi molto compatte.
Nel weekend, tra sabato 22 e domenica 23, le temperature diminuiranno in modo deciso con minime di +7/+8°C e massime che a stento raggiungeranno i +10°C.
Nello Stretto di Messina avremo venti moderati da ovest, con raffiche fino a 50km/h, e piogge sparse alternate a pause di cielo nuvoloso ma senza precipitazioni. I rovesci di pioggia saranno localmente intensi e temporaleschi, anche alternati a qualche timida schiarita, e l’abbassamento termico porterà la neve sui rilievi fino a 700/800 metri di quota, tra Nebrodi, Peloritani, Etna e Aspromonte.
Nevicherà ancor più copiosamente, e soprattutto a più bassa quota (dai 500/600 metri in sù) nella Calabria Tirrenica centro/settentrionale, tra Catena Costiera, Sila, Serre e promontorio del Poro. Ancor più in basso, fin dalle colline, nevicherà anche sul Pollino.
Freddo e maltempo insisteranno, nelle zone Tirreniche di Calabria e Sicilia e nello Stretto di Messina, anche nei primi giorni della prossima settimana. Sui rilievi nevicherà in modo abbondante tanto che tutte le stazioni sciistiche potranno riaprire la stagione degli sport invernali, e per fine mese ci attendiamo un ulteriore brusco calo termico accompagnato, forse, anche da abbondanti precipitazioni: ma parliamo di una tendenza che va presa con le dovute cautele previsionali e che, quindi, bisognerà confermare o eventualmente smentire nei prossimi aggiornamenti.
Anche perchè di carne al fuoco ce n’è moltissima anche a breve periodo, e almeno per i prossimi 5-6 giorni le belle giornate di sole e le temperature, anche piacevoli, delle ore diurne, diventeranno solo un lontano ricordo di fronte al ritorno in grande stile degli elementi più tipici dell’inverno: il freddo e il maltempo.
L’arrivo del freddo ha già provocato la formazione di una perturbazione proprio nel cuore dell’Italia, e le condizioni del tempo peggioreranno negli ultimi tre giorni della settimana, localmente in modo intenso, anche al sud.
Già nella giornata di venerdì 21 gennaio tornerà a piovere tra Calabria e Sicilia, specie nelle zone Tirreniche, con temperature in lieve calo specie nelle massime. La neve, dopotutto, cadrà solo in montagna, oltre i 1.300/1.400 metri e le temperature minime, lungo le coste dello Stretto, non scenderanno al di sotto dei +11°C, anche se le massime saranno comunque fresche, non superiori ai +13°C. Il sole sparirà dietro uno strato di nubi molto compatte.
Nel weekend, tra sabato 22 e domenica 23, le temperature diminuiranno in modo deciso con minime di +7/+8°C e massime che a stento raggiungeranno i +10°C.
Nello Stretto di Messina avremo venti moderati da ovest, con raffiche fino a 50km/h, e piogge sparse alternate a pause di cielo nuvoloso ma senza precipitazioni. I rovesci di pioggia saranno localmente intensi e temporaleschi, anche alternati a qualche timida schiarita, e l’abbassamento termico porterà la neve sui rilievi fino a 700/800 metri di quota, tra Nebrodi, Peloritani, Etna e Aspromonte.
Nevicherà ancor più copiosamente, e soprattutto a più bassa quota (dai 500/600 metri in sù) nella Calabria Tirrenica centro/settentrionale, tra Catena Costiera, Sila, Serre e promontorio del Poro. Ancor più in basso, fin dalle colline, nevicherà anche sul Pollino.
Freddo e maltempo insisteranno, nelle zone Tirreniche di Calabria e Sicilia e nello Stretto di Messina, anche nei primi giorni della prossima settimana. Sui rilievi nevicherà in modo abbondante tanto che tutte le stazioni sciistiche potranno riaprire la stagione degli sport invernali, e per fine mese ci attendiamo un ulteriore brusco calo termico accompagnato, forse, anche da abbondanti precipitazioni: ma parliamo di una tendenza che va presa con le dovute cautele previsionali e che, quindi, bisognerà confermare o eventualmente smentire nei prossimi aggiornamenti.
Anche perchè di carne al fuoco ce n’è moltissima anche a breve periodo, e almeno per i prossimi 5-6 giorni le belle giornate di sole e le temperature, anche piacevoli, delle ore diurne, diventeranno solo un lontano ricordo di fronte al ritorno in grande stile degli elementi più tipici dell’inverno: il freddo e il maltempo.
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