A meno di un mese dall’apertura ufficiale del circolo coriglianese di GENERAZIONE ITALIA, il Coordinatore Regionale Onorevole Angela Napoli ha incontrato sabato 17 luglio iscritti e
simpatizzanti di GENERAZIONE ITALIA all’Agriturismo Al Vecchio Biroccio da Giorgio, dell’imprenditore Luigi Pisani, responsabile del circolo stesso. Fra i temi toccati nel corso dell’incontro a cui hanno partecipato fra gli altri noti imprenditori e liberi professionisti del nostro comprensorio, grande rilievo è stato attribuito all’importanza di dar corso ad una progettazione del futuro politico del territorio che deve acquisire nuovamente il senso della legalità, della partecipazione e del rispetto del tessuto produttivo territoriale, in una parola grande spazio all’economia sempre più disciplinata da regole di buonsenso. Nel corso dell’assemblea, si è discusso anche dell’importante tematica rappresentata dalla questione ambientale in Calabria, ove il settore ambiente risulta commissariato da circa tredici anni senza che tale commissariamento abbia di fatto prodotto significativi cambiamenti in grado di risolvere infinite emergenze che vanno dalle discariche abusive di rifiuti pericolosi, al dibattuto mistero delle navi dei veleni, alla mancanza di un idoneo piano di smaltimento dei rifiuti nell’intera regione. Tante sono ormai le annose problematiche dell’ambiente in Calabria che al fine di essere trattate in maniera globale e non isolata, hanno condotto i vari comitati civici della regione a riunirsi periodicamente in un’assise denominata Forum Ambientale Regionale Calabrese, che si è riunito proprio a Rossano nei giorni 17 e 18 luglio e che è stato salutato positivamente del Coordinatore Regionale di GENERAZIONE ITALIA Angela Napoli, la quale ha espresso il proprio apprezzamento soprattutto per la presentazione del volume “Avvelenati” scritto dai giornalisti Giuseppe Baldassarro e Manuela Iatì (Edizioni Città del Sole), incentrato sull’intreccio fra le navi 2 dei veleni, il traffico di rifiuti nucleari e la strage di Ustica, misteri italiani mai risolti e fascicoli processuali misteriosamente archiviati. Fra l’altro, la questione ambientale assume in questo momento ulteriore importanza per il territorio della Sibaritide, mentre si prospetta da parte di ENEL la volontà di riconvertire a carbone la centrale termoelettrica di Rossano, mentre nella più parte della società civile emerge un forte dissenso verso tale politica colonialista praticata dalla holding energetica e soprattutto una nuova volontà di partecipare attivamente ad una protesta che non è solo contro il carbone, ma contro ogni forma di aggressione al territorio e al suo equilibrio socio-economico. A questo proposito, GENERAZIONE ITALIA CALABRIA nel ribadire il proprio NO AL CARBONE, rinnova l’ impegno a difendere il territorio per favorire unicamente progetti di sviluppo in grado di portare investimenti e opportunità lavorative in linea con il modello economico territoriale, mentre si attende da parte Presidente del Consiglio dei Ministri e dei ministri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Salute, del Lavoro e delle Politiche sociali, nonché delle Attività
Produttive e della Giustizia, una risposta esaustiva all’interrogazione parlamentare sul futuro della centrale termoelettrica di Rossano presentata dall’Onorevole Angela Napoli. Nell’incontro con l’Onorevole Napoli, in riferimento a quanto si vive nella città di Corigliano Calabro, si è auspicato inoltre a favorire con l’attuale amministrazione comunale un dibattito più aperto e partecipato, finalizzato a sostenere la trasparenza della pubblica amministrazione. A questo proposito, ben vengano quindi tutti quegli interventi in seno al Consiglio Comunale e nelle apposite commissioni consiliari che siano in grado di favorire il confronto non solo politico ma anche tecnico programmatico, portando ad una partecipazione attiva e quindi a trasformare il governo in buongoverno.




