Un cameriere del ristorante ‘Il Gatto Verde’ di Duisburg, Domenico Scarpello, e’ stato sentito nel corso del processo a 14 imputati per la faida di San Luca culminata nella strage compiuta in Germania a ferragosto del 2007.
Il processo e’ in corso dinanzi ai giudici della corte d’assise di Locri. Scarpello ha riferito di aver conosciuto Giovanni Strangio, ritenuto l’ideatore della strage, mentre lavorava nel ristorante di Duisburg e di aver stretto con lui un rapporto di amicizia. Rispondendo alle domande del difensore di Giovanni Strangio, l’avvocato Carlo Taormina, il teste ha detto di non aver riconosciuto il suo amico nelle foto mostrategli dalla polizia tedesca e riprodotte dalle immagini registrate dalle telecamere che si trovavano nei pressi del ristorante ‘da Bruno’ dove avvenne la strage di ferragosto. Nel corso dell’udienza di stamani i giudici della Corte d’assise e tutti i difensori degli imputati hanno espresso solidarieta’ al pubblico ministero, Adriana Fimiani, che e’ stata vittima di una intimidazione. Nei giorni scorsi sono stati allentati due bulloni della sua automobile.




