“Se vogliamo essere davvero seri e credibili agli occhi dei calabresi e dell’opinione pubblica in genereale sulla consistenza del debito sanitario in Calabria, dobbiamo evitare di esprimere giudizi improvvisati e superficiali e, soprattutto, dobbiamo tutti smetterla di dare i numeri”.
E’ quanto afferma in una nota il Consigliere Regionale del Pd, Carlo Guccione.
“Conoscere con certezza la reale consistenza della massa debitoria accumulatasi nel settore della sanità nella nostra regione- prosegue Guccione- è fondamentale per poter impostare una politica di risanamento che possa coniugare la lotta agli sprechi e alle clientele con l’efficienza di un sistema sanitario regionale realmente corrispondente alle esigenze dei calabresi.
La conoscenza dettagliata della qualità e della quantità della massa debitoria, pertanto, è necessaria e prioritaria se vogliamo impostare una politica seria di scelte e decisioni capaci di fare uscire la Calabria dalla situazione drammatica che si è venuta a creare in un lungo periodo di tempo.
Dire un giorno una cifra per poi smentirla il giorno dopo non aiuta l’operazione-verità tanto invocata da più parti, ma soprattutto non aiuta i calabresi a farsi un’idea chiara e precisa sull’attuale stato dell’arte”.
“Ciò che stupisce e lascia attoniti – continua il Consigliere Regionale del Pd – è, infatti, l’enorme differenza emersa nel corso della conferenza stampa del Presidente Scopelliti tra le cifre annunciate dai suoi predecessori alcuni mesi fa e quelle presentate ieri l’altro dallo stesso Governatore della Calabria ai giornalisti.
Sarebbe davvero assurdo e paradossale, dopo mesi in cui si sono presentati cifre da capogiro, adottati piani di rientro conseguenti e adeguati alle cifre annunciate, scoprire ora, all’improvviso, che l’esposizione debitoria ammonta a meno della metà di quella sbandierata per mesi ai quattro venti. In Calabria siamo, comunque, abituati a tutto ed anche questo balletto di cifre potrebbe avere una sua giustificazione. Per quanto ci riguarda, in attesa di sapere con certezza, dati alla mano, qual’ è l’entità vera del debito accumulato, ribadiamo il nostro impegno sincero a lavorare per costruire un sistema sanitario virtuoso ed efficiente, capace di rispondere pienamente ai bisogni dei nostri territori e delle nostre popolazioni.
Come consiglieri del Pd e dell’intero schieramento dell’opposizione abbiamo chiesto, qualche settimana fa, la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio Regionale per discutere approfonditamente e decidere gli atti amministrativi necessari e conseguenti per avviare il risanamento e l’ammodernamento dell’intero sistema sanitario regionale”.
“Abbiamo sempre affermato e lo ribadiamo con forza –conclude Guccione- che siamo pronti a fare interamente la nostra parte, affinché nella nostra regione si realizzino gli obiettivi della costruzione di un sistema sanitario a misura dei cittadini. Non ci saranno pregiudizi e collocazioni politiche diverse se l’obiettivo sarà quello di affrontare con serietà e determinazione, al di là delle appartenenze e fuori da ogni tentazione propagandistica, un problema come quello sanitario che interessa e coinvolge ognuno di noi ed i cui guasti si ripercuotono inevitabilmente su tutti i cittadini calabresi”.




